Primavalle, da edifici fatiscenti a palazzine green: così rinascono le case popolari

“Quando sono arrivata qui ero una ragazza, ora sono un’anziana signora ma dopo trent’anni non ci credevo più”. E’ palpabile l’emozione a Primavalle dove la prima famiglia di via Pietro Gasparri sta per essere trasferita altrove per consentire l’avvio del progetto di demolizione e ricostruzione delle palazzine Ater dei civici 33-45. 

Le case di via Gasparri tra muffa e infiltrazioni

Un complesso edilizio vecchio, logoro e fatiscente. Appartamenti vessati da infiltrazioni, muffa, distacchi di intonaco, problemi sui tratti fognari e sui camminamenti esterni quasi del tutto dissestati. Edifici in completa decadenza che, grazie ad un intervento da oltre 2milioni e 700mila euro, saranno rasi al suolo e ricostruiti. Una riqualificazione che Primavalle attende da circa venticinque anni. 

Primavalle: in via Gasparri demolizione e ricostruzione

Il progetto, che rientra in quello più complesso di Ater Roma per dotare la Capitale di 708 alloggi popolari in tre anni, prevede la demolizione dell’attuale fabbricato e la ricostruzione di un nuovo edificio adottando soluzioni tecniche tali da renderlo ad alta efficienza energetica, garantendo una certificazione in classe A.

Via Gasparri: trasferimento per undici famiglie

Undici in tutto i nuclei familiari da trasferire, rimarranno tutti in zona Primavalle “dove – ha tenuto a sottolineare il direttore generale di Ater Roma, Andrea Napoletanosi svolge la vita sociale di ognuno: dai più anziani a due passi dal centro loro dedicato ai minori che vanno a scuola”. Cinque in tutto i minori che lasceranno la loro casa per vederla riedificata totalmente nuova e moderna. I trasferimenti delle famiglie da metà gennaio sino a giugno: Ater si occuperà anche dei traslochi, accompagnando i propri inquilini nell’iter di nuovi contratti e allaccio utenze. 

Palazzine via Gasparri: demolizione e ricostruzione

“I tempi sono stretti, non parliamo di periodi biblici” – ha rassicurato Napoletano sulla rinascita del complesso. La demolizione delle palazzine di via Pietro Gasparri inizierà a febbraio, poi bisognerà avviare la ricostruzione. 

La progettazione definitiva è stata completata, quella esecutiva si concluderà a giugno 2020: da lì verifiche e gara. “I lavori – annuncia il direttore generale di Ater Roma – inizieranno tra fine novembre e inizio dicembre”. 

“La stima per completare la realizzazione è tra i 9 e i 12 mesi” – ha detto l’architetto che segue il progetto. Atteso per la fine del 2021 dunque il nuovo volto di via Gasparri. 

Da via Bembo a via Gasparri: la rinascita di Primavalle

“È un bel modo di iniziare l’anno. Stiamo dimostrando che con lavoro e caparbietà le cose si possono fare. A Primavalle abbiamo iniziato una sfida di rigenerazione urbana e annunciato il programma triennale per 708 nuovi alloggi” – il commento dell’assessore alle Politiche Abitative della Regione Lazio, Massimiliano Valeriani

“Da venticinque anni inseguiamo l’obiettivo di riqualificare il quartiere, quello su cui abbiamo lavorato per tanto tempo sta per diventare realtà” – ha detto Renato Rizzo di Unione Inquilini. “Siamo felici che poi, nell’ambito dei trasferimenti, le famiglie rimarranno tutte a Primavalle: non assisteremo a trasferimenti in quartieri lontani come spesso accade”. 

Il piano di Ater Roma: 708 nuovi alloggi entro il 2021

A Primavalle l’ulteriore pietra del piano triennale 2019-2021 di Ater Roma, quello finanziato con 68milioni dalla Regione Lazio e che vuole portare nella Capitale 708 nuovi alloggi popolari.

Ad ora sono 110 quelli realizzati e in fase di esecuzione: 18 in via Pietro Bembo proprio a Primavalle; 12 nel terzo, quarto e quinto piano di Corviale; 12 in via Tagliacozzo al Tiburtino III; 68 nel comparto 9-12 di Ponte di Nona. “Erano 30 anni che nel Lazio non si pianificava un pacchetto di interventi così sostanzioso. Abbiamo invertito la rotta” – ha aggiunto Valeriani. 
 

Rendering via Gasparri-2

Fonte : Roma Today