Le ultime sull’abbattimento dell’aereo in Iran

Il Boeing 737-800 dell’Ukraine International Airlines sarebbe stato colpito da due missili iraniani e non da uno come ipotizzato in un primo momento. Teheran, ribadendo che si è trattato di un errore umano, ha arrestato alcune persone ancora ignote

(foto: Ali Mohammadi/Getty Images)

Ci sono degli aggiornamenti sulla vicenda dell’abbattimento per errore da parte dell’Iran dell’aereo dell’Ukraine International Airlines precipitato la mattina dell’8 gennaio, uccidendo tutte le 176 persone a bordo. Prima di tutto il Boeing 737-800 sarebbe stato colpito non da un solo missile, ma da due. Poi, dopo le varie proteste scoppiate nel paese proprio perché Teheran non ha ammesso fin da subito la sua responsabilità, ci sarebbero stati i primi arresti. Ma procediamo con ordine, ricordando che l’attacco al velivolo è avvenuto in una situazione internazionale molto tesa, ovvero poche ore dopo la risposta dell’Iran agli Stati Uniti per l’uccisione del generale Qassem Soleimani il 3 gennaio

Doppio attacco

Il New York Times ha pubblicato, dopo le opportune verifiche, un video che mostra che l’aereo è stato colpito da due missili. Il filmato è stato ripreso da una telecamera di sicurezza sopra a un edificio vicino a Bidkaneh, villaggio che si trova a circa 6 chilometri da una base militare iraniana. La ricostruzione della testata americana è la seguente: un primo missile ha colpito l’aereo, disattivando il dispositivo che localizza i velivoli sui radar, che ha così provato a invertire la rotta e tornare all’aeroporto prima di essere colpito dal secondo missile, esplodere e precipitare nei pressi del villaggio di Khalaj Abad. I due missili sono stati sparati ad una distanza di 30 secondi l’uno dall’altro. Il video, video pubblicato dall’account Twitter di Babak Taghvaee, presenta una discrepanza di date: la data mostrata sul display è 17 dicembre 2019 – anziché quella dell’abbattimento dell’aereo 8 gennaio 2020. Non significa che il filmato non è autentico, ma si tratterebbe di un errore di settaggio nel dispositivo durante la ripresa.

I primi arresti

Intanto, le autorità iraniane hanno arrestato un numero non precisato di persone per l’abbattimento dell’aereo. Secondo quanto ricostruito dall’Iran si è trattato di un errore umano: un operatore delle difese aeree avrebbe scambiato il volo 752 per un velivolo armato statunitense e, non riuscendo a comunicare in maniera tempestiva con i suoi superiori, avrebbe deciso di rispondere con dei missili per intercettarlo. Tuttavia, identità e numero degli arrestati non sono stati ancora resi noti. La notizia è stata diffusa dal portavoce della magistratura di Teheran, Gholamhossein Esmaili, che ha inoltre spiegato che le scatole nere dell’aereo, seppur danneggiate, saranno inviate in Francia per essere analizzate. Secondo quanto scrive la Bbc, sarebbe in stato di fermo anche l’autore di un video circolato su social media in cui si vede uno dei due missili nel momento in cui colpiva il Boeing ucraino.

Anche Hassan Rouhani, presidente della Repubblica Islamica dell’Iran, ha rilasciato alcune dichiarazioni sull’abbattimento, ripetendo in un discorso televisivo la sua volontà di punire i colpevoli. Il “tragico evento”, ha detto, sarà oggetto di un’indagine approfondita. Secondo Rouhani “è stato un errore imperdonabile e una sola persona non può essere l’unica responsabile dell’incidente aereo”.

Fonte : Wired