Com’è nato Onward? Il regista Dan Scanlon ci racconta i retroscena del film Pixar

Fin da A Bug’s Life, continuando poi con Monsters&Co. e Cars, la Pixar ha sempre avuto il magico dono di raccontare storie profonde e commoventi, ma soprattutto d’indirizzarle al suo giovane pubblico in modo nuovo rispetto alla storica Disney. Spesso guardandoli ci siamo chiesti: com’è nato questo film? A rispondere Dan Scanlon, regista di Onward.

La Pixar ha più volte definito Onward un “film di fantasia suburbano“, dove coesistono e vivono razze di ogni genere: da elfi a manticore, moltissimi personaggi dell’universo magico trovano spazio nella pellicola e, seguendo il marchio di fabbrica della Lampada Salterina, conducono un avita simile alla nostra tra scuola, lavoro d’ufficio e traffico cittadino.

Eppure, tutto ciò è solo un modo per offrire a Scanlon la possibilità di raccontare la sua storia, che inizia quando il regista perse il padre ancora neonato: da allora la mancanza del genitore è stato un punto fermo nella sua vita, perdita che lo ha portato a creare un mondo nel quale i protagonisti, grazie alla magia, avrebbero riabbracciato i loro cari.

“Ecco da dove è nata l’idea della magia. Abbiamo pensato che avevamo bisogno di fare un film in cui ciò fosse possibile. Subito dopo abbiamo deciso che non volevamo ambientarlo nel classico scenario fantasy medievale, troppo lontano da noi, quindi abbiamo pensato: “Bene, perché non può essere al contempo moderno ed un luogo di fantasia?” E questo ha portato all’idea d’inserire anche umorismo e gag” .

Continua poi: “Alla fine, quando tutte queste idee si sono unite abbiamo capito cosa fare: Ian è un personaggio che non sta vivendo al massimo delle sue potenzialità per paura del conforto, non vuole correre rischi e il mondo intorno a lui sembra rispecchiarlo, tutto sembra diventare fin troppo ovattato. Questo film non vuole dire che la scienza e la tecnologia siano malvagie, ma anzi punta a far uscire i bambini dalla comoda bolla nella quale crescono: prima o poi è tempo di uscire”.

Quella della magia sarebbe quindi una semplice metafora: in un mondo in cui incantesimi e bacchette vengono usati per risolvere ogni piccolo problema, c’è il rischio che si perda il senso della realtà e del rischio, vero obiettivo del film d’animazione.

Onward vedrà protagonisti Tom Holland e Chris Pratt, scritturati per un colpo di fortuna: scoprite il magico mondo di Ian e Barley nell’ultimo affascinante trailer!

Fonte : Everyeye