Urtisti, l’incontro con il Prefetto non porta a nulla: “Avanti con la protesta e intervenga Di Maio”

Un nulla di fatto l’incontro con la Prefettura: gli ambulanti della categoria degli urtisti, storici venditori di souvenir, andranno avanti con le proteste. “Abbiamo cercato una mediazione ma non l’abbiamo trovata, abbiamo chiesto una sospensiva, ma non l’abbiamo ottenuta, abbiamo chiesto un provvedimento temporaneo ma le risposte sono state solo ‘Adesso vediamo’. Ma così non si va da nessuna parte. Abbiamo condannato l’aggressione dell’altro giorno, ma abbiamo condannato anche il provocatore. Siamo pronti come Ana ad appoggiare le proteste dei lavoratori”. Così Angelo Pavoncello, vicepresidente Ana-Associazione nazionale ambulanti e presidente del movimento Italia produttiva, alla fine del lungo incontro di ieri tra i lavoratori e la Prefettura di Roma.

L’INTERVISTA – Coia (M5s): “Denuncerò chi mi ha aggredito”

Al centro della discussione le delocalizzazioni degli ambulanti decise dal Tavolo del decoro e attuate da sabato scorso, quando gli urtisti sono stati costretti a non montare i banchi nei luoghi monumentali, come Fontana di Trevi e Pantheon. Al faccia a faccia hanno preso parte il capo di Gabinetto della Prefettura, il vicecapo di Gabinetto del Campidoglio, l’assessore capitolino allo Sviluppo economico, Carlo Cafarotti, una delegazione di operatori, l’Ana, la Uiltucs, il movimento Italia Produttiva e l’Associazione storica urtisti. Una fumata nera per gli operatori, più che mai intenzionati a portare avanti la mobilitazione. Tanto da scomodare i vertici del Movimento Cinque Stelle. 

“Questa è la mia proposta al garante del Movimento Beppe Grillo e al capo politico, Luigi Di Maio: li invito ufficialmente a fare un confronto pubblico davanti alla stampa sugli atti” ha detto ancora Pavoncello. “Siccome ho denunciato più volte che ci sono atti illegittimi dell’amministrazione capitolina, se io sto dicendo il falso mi denunciano, se ho ragione devono far dimettere immediatamente il sindaco di Roma Virginia Raggi con tutta la sua maggioranza”. 

Fonte : Roma Today