Oscar 2020: le prime polemiche sui grandi esclusi (anzi, sulle grandi escluse)

Per l’ennesima volta, gli Academy Awards hanno escluso le donne dalla categoria Miglior regia. E l’unica persona di colore candidata è l’attrice Cynthia Erivo. Ma è solo l’inizio

(foto: Getty Images)

Non sono passate nemmeno poche ore dalle nomination agli Oscar 2020, che già ci sono le prime polemiche. E non è affatto sorprendente, dato che alcune esclusioni sono piuttosto eclatanti. In un’edizione dominata da Joker (che ottiene il maggior numero di candidature: 11) e dalle produzioni Netflix, quello che colpisce è la completa assenza di nomi femminili in una delle categorie più importanti: Miglior regista. Nonostante Piccole donne di Greta Gerwig sia in corsa in altre categorie e nonostante ci siano altre pellicole forti dirette da donne (The Farewell di Lulu Wang, Harriet di Kasi Lemmons e Hustlers di Lorene Scafaria), la cinquina dei registi papabili è tutta maschile. Anche quest’anno, dunque, gli Academy Awards, che saranno assegnati il prossimo 9 febbraio, hanno escluso le registe, così come avevano già fatto negli ultimi tempi Golden Globe e Bafta.

Le accuse di sessismo si sommano a quelle di razzismo: come in un flashback del noto #OscarsSoWhite (era il 2016), anche in questa 92esima edizione mancano tra i Miglior registi e i Miglior attori candidati di colore: l’unica eccezione è Cynthia Erivo, protagonista di Harriet. E non che non ci fossero interpretazioni degne di nota: a partire da Jennifer Lopez in Hustlers, Awkwafina in The Farewell (Migliore attrice ai Golden Globes), Eddie Murphy in Dolemite Is My Name, Lupita Nyong’o in Noi... Di recente, anche i Sag Awards sono finiti nell’occhio del ciclone per le nomination per nulla inclusive, tanto che avevano invitato la stessa Erivo a esibirsi in un numero musicale di apertura come rimedio in extremis, ma l’attrice e cantante aveva rifiutato.

Ci sono, poi, i fan delle singole pellicole che protestano per l’esclusione dei loro titoli più amati dalla categoria più importante dei Migliori film. Secondo molti, infatti, in questa cruciale candidatura, che vanta nove film, ci poteva benissimo stare un altro titolo per arrivare a 10. Parecchi i film acclamati che meritavano la nomination a furor di popolo: Cena con delitto: Knives Out o The Farewell. Per queste esclusioni ci sono, però, motivazioni oggettive: secondo il regolamento dell’Academy, non esiste ragione per la quale si debba arrotondare a cifra tonda il numero dei candidati, in più possono finire in lizza tra i Migliori film soltanto le produzioni che sono state indicate come prima scelta da almeno il 5%  dei membri dell’associazione. Requisito che, quest’anno, pare essere stato raggiunto da 9 film, effettivamente candidati.

Fonte : Wired