Turismo: come si raccontano su Instagram le regioni d’Italia?

Tra siti ufficiali e Instagram, il turismo italiano comunica le sue regioni con immagini e tanto materiale interessante: scopriamo alcuni dei profili più belli

Visit Trentino

Da quando c’è Instagram il turismo è cambiato. Quanti di noi vanno a sbirciare sui social network le foto della loro meta prima di partire per un viaggio? Oppure quanti si lasciano ispirare dai meravigliosi scatti dei profili turistici, ufficiali o meno, per scegliere la prossima destinazione? Molti, lo sappiamo: Instagram è un’opportunità importante per chi lavora nel settore turistico e deve pubblicizzare i suoi servizi. Lo hanno capito anche diverse regioni italiane, che hanno studiato progetti e presenza online in maniera sempre più dettagliata e coinvolgente.

Turismo e social network: qual è la strategia giusta?

Secondo me oggi il modo migliore di comunicare per chi lavora nel turismo è quello di passare anche tramite i social, ma portandosi dietro tutta la naturalezza della comunicazione offline”, spiega Federica Piersimoni, blogger di viaggi. E aggiunge: “Quello che mi piacerebbe vedere online è qualche contenuto in più di qualità. Mi sono sempre chiesta perché chiamare esterni a raccontare una destinazione e non chiamare chi quella destinazione la vive ogni giorno. Credo che le regioni italiane debbano ritrovare una comunicazione più local con messaggi più autentici e contenuti di valore per trasmettere qualcosa di nuovo e comunque di assolutamente vero. Mi vengono in mente i racconti degli anziani del paese, le storie, le leggende e tutto quello che girava intorno alla città, per grande che fosse era sempre piccola per chi l’abitava. Credo che i social debbano iniziare il proprio lavoro partendo dai luoghi in cui una volta c’era solo l’incontro con l’altro”.

Per la blogger una buona campagna online è stata “quella di Romagna Welcome gestita da Happy Minds. Le fotografie e i luoghi raccontati erano i miei, quelli che io vivo tutti i giorni e che ho ritrovato negli scatti dei content creator”. Il progetto ha visto coinvolti 20 influencer, provenienti da paesi diversi, come Portogallo, Inghilterra, Francia, Germania, Italia, Russia e Ucraina, divisi in 4 squadre per 4 itinerari specifici. Queste personalità del web si sono sfidate in una sorta di competizione nella quale hanno raccontato e venduto 17 hotel e 40 esperienze di viaggio, per comunicare una Rimini non solo mare e divertimento, ma integrarla in una Romagna fatta di arte, cultura, lifestyle, natura, buona cucina.  Il risultato: 30mila contenuti tra foto, articoli e video, visualizzati da 65milioni di persone, come raccontato al Ttg Travel Experience.

In Lombardia

Il portale ufficiale dell’ente del turismo della regione Lombardia si chiama In Lombardia e, oltre ad un profilo Instagram molto seguito e ben organizzato, prevede un sito, chiamato allo stesso modo, suddiviso in luoghi, esperienze, eventi, con un tool di pianificazione del proprio viaggio. Qui si può scegliere dove dormire o che attività fare ad esempio. Le esperienze sono suddivise per zone e capoluoghi e per tematiche. Puoi per esempio decidere di cercare in provincia di Pavia tutto ciò che riguarda cibo e vino, oppure il cicloturismo dell’area intorno a Lecco, o ancora arte e cultura in provincia di Varese.

Fondamentale per nutrire Instagram sono gli scatti realizzati dagli utenti che taggano con l’hashtag #inLombardia le loro immagini (o con quello del periodo, per esempio #AutumninLombardia).

Visit Trentino

Un’altra regione che comunica molto bene le sue destinazioni è il Trentino, con un sito ufficiale editorialmente strutturato attraverso contenuti blog (come le 5 cose da fare a Trento, oppure Gli appuntamenti top da non perdere in autunno), tool integrato per la prenotazione del soggiorno (con filtri come pet friendly, family friendly, gluten free ecc), eventi, webcam, meteo.

La stessa precisione si ritrova anche nell’account Instagram, che ha un piano editoriale molto ricco, tra repost di utenti, stories, quiz, test, holiday tips. Anche in questo caso c’è un hashtag dedicato, anzi due: #visittrentino, #trentinowow


Visit Sicily

L’assessorato del Turismo, sport e apettacolo della Sicilia si presenta online con un sito nel quale si trovano tanti contenuti editoriali, suddivisi per tematiche e tipologia di turista (c’è il turismo religioso, quello naturalistico, quello termale, archeologico, sportivo, per famiglie e molto altro).

Instagram ha un buon engagement dato dalle domande che vengono fatte agli utenti e ai tanti repost dei loro scatti, attraverso i quali il profilo ne approfitta per raccontare storia e costumi della regione. Anche in questo caso gli hashtag ufficiali sono diversi, come  #ig_visitsicily #visitsicilyinfo #yummysicily

Basilicata Turistica

Sulla scia della nomina a Matera come Capitale europea della cultura 2019, la Basilicata ha creato un portale semplice ma ricco di contenuti, in special modo di eventi e di informazione sui borghi (trovabili attraverso la ricerca per zone). Anche qui troviamo il “dove dormire”, che non permette però di prenotare direttamente sulla piattaforma, quanto di trovare il censimento degli alloggi.

Your Abruzzo

Abruzzo Turismo, il sito dell’ente della regione, è ricco di contenuti, editoriali e di servizio. Utile lo strumento itinerari, che permette di avere già moltissime tracce per pianificare la propria vacanza, filtrate per stagione e tipologia (enogastronomia, cicloturismo, a cavallo, in moto, vacanza attiva, in barca, arte e cultura, trekking). Anche la ricerca per eventi è ben fatta, perché non è un mero elenco, ma si può cercare per luogo, come il censimento degli alloggi con localizzazione sulla mappa.

La pagina Instagram Your Abruzzo è molto seguita e raccoglie immagini degli utenti, come anche strategie di engagement, per esempio contest (Che turista sei? Partecipa, scopri il tuo itinerario e poi scarica la guida) e il racconto delle tradizioni.

Fonte : Wired