Il Marvel Cinematic Universe non riporterà attori morti sul grande schermo

L’utilizzo di VFX di livello sempre più avanzato in produzioni dal budget mastodontico come il Marvel Cinematic Universe non è una novità: negli ultimi anni, ad esempio, abbiamo assistito alla diffusione massiccia della pratica del ringiovanimento (si veda, sempre in tema Marvel, il Samuel L. Jackson di Captain Marvel).

La tecnologia, si sa, ha però il vizio (o il merito, naturalmente) di volersi spingere sempre un po’ più in là: ecco allora che comincia a prender piede la pratica di riportare virtualmente in vita attori defunti per delle inaspettate performance postume.

Parecchio scalpore ha suscitato di recente, ad esempio, la vicenda di James Dean riesumato per recitare in Finding Jack, film che dovrebbe diventare a tutti gli effetti il quarto lungometraggio ufficiale dell’iconico attore americano defunto nel 1955.

Ebbene, stando a quanto dichiarato dalla vice-produttrice esecutiva Victoria Alonso, non vedremo mai soluzioni del genere in un film Marvel. “Non l’abbiamo mai preso in considerazione è stata la risposta di Alonso a chi le chiedeva della possibilità di adottare pratiche di questo tipo per i film del Marvel Cinematic Universe. La cosa, d’altronde, è coerente con quanto fatto da Disney già in Star Wars: L’Ascesa di Skywalker, per il quale non è mai stata valutata l’idea di ricreare in digitale la compianta Carrie Fisher.

Martin Scorsese, intanto, è tornato a parlare delle sue dichiarazioni sui film del Marvel Cinematic Universe; criticato o no, comunque, il Marvel Cinematic Universe ha dominato i botteghini dello scorso decennio.

Fonte : Everyeye