Tragedia a Pescara, carabiniere impugna l’arma e si suicida negli uffici del NOE

Tragedia a Pescara nella mattinata di oggi, sabato 11 novembre. Un carabiniere si è tolto la vita sparandosi un colpo di pistola all’interno degli uffici in cui prestava servizio nel capoluogo di provincia abruzzese. Il dramma si è consumato intorno alle 9 nel palazzo dove ha sede il reparto locale del Noe, il Nucleo operativo ecologico dell’Arma dei carabinieri, in via Venezia, nel pieno centro di Pescara. Dalle prime notizie trapelate, la vittima sarebbe un militare di 45 anni che, per motivi tutti da accertare, ha messo in atto l’estremo gesto usando la sua arma di ordinanza. L’uomo si sarebbe presentato regolarmente al lavoro nelle scorse ore, poi ad un certo punto si sarebbe rinchiuso nei bagni degli uffici dove infine si sarebbe tolto la vita con un solo colpo.

Inutili per lui i successivi soccorsi da parte dei colleghi, che sono intervenuti dopo aver udito lo sparo, e dei sanitari del 118 accorsi dopo l’allerta lanciata dagli uffici del Noe. Quando l‘ambulanza è arrivata sul luogo dell’accaduto, per il carabiniere era ormai troppo tardi: il quarantacinquenne è morto sul colpo e i medici intervenuti hanno solo potuto constatarne il decesso. Una morte tragica e improvvisa che ha creato sgomento e incredulità tra i colleghi dell’uomo. La vittima, residente sempre a Pescara, era divorziato e senza figli. Ignoti al momento i motivi che lo hanno spinto al gesto estremo. Per questo sul posto e nella sua abitazione in queste ore si stanno cercando lettere o biglietti che possano dare un senso a quanto accaduto.

Fonte : Fanpage