Le Ragazze di Wall Street: la vera stripper del film fa causa ai produttori

Fin dal suo debutto al Toronto International Film Festival Le Ragazze di Wall Street ha ottenuto un riscontro molto positivo, sia per quanto riguarda i voti della critica, sia per quanto riguarda il botteghino.

Il film con Jennifer Lopez scritto e diretto da Lorene Scafaria si ispira alla storia di Samantha Barbash, una madre single del Bronx che la regista ha scoperto tramite un report della rivista di New York Magazine risalente al 2015.

Ma la Barbash – la cui vita ha ispirato il personaggio interpretato nel film dalla Lopez – in queste ore ha rivelato di aver intentato una causa da $40 milioni contro la regista e lo studio di produzione, la ST Entertainment, perché per la sua storia le sarebbero stati offerti solo $6.000 dollari … che lei ha rifiutato.

L’avvocato della Barbash, Bruno V. Gioffre Jr., ha affermato che la STX ha offerto a Barbash la possibilità di unirsi al progetto, attraverso un’intervista in stile documentario che sarebbe dovuta essere montata alla fine del film. “Ci è stata inviata una liberatoria per vendere tutti i diritti di Samantha, inclusi i suoi libri e la sua storia, e il compenso era di soli $6.000 dollari”, ha dichiarato Gioffre. “Abbiamo rifiutato rispettosamente l’offerta. Almeno due delle altre ragazze hanno acconsentito a questo trattamento e ironicamente non sono apparse nel film … Secondo le nostre ipotesi, si è trattato di uno stratagemma da parte della società di produzione per convincere Samantha a cedere i diritti della sua storia, cosa che le avrebbe impedito di intentare questa causa.

Per quanto riguarda l’offerta da $6.000 dollari, Barbash ha dichiarato a Vanity Fair: “Ho delle borse che valgono più di quello che volevano pagarmi …. Sono una donna d’affari. J. Lo non lavora gratuitamente. Perché dovrei farlo io?“.

La causa, anche al netto degli incassi molto positivi del film, attualmente richiede 20 milioni di dollari di danni e 20 milioni di dollari di compenso. La Barbash vuole anche che la STX consegni ogni copia del film, dato che si è sentita anche profondamente offesa dalla caratterizzazione del suo personaggio nel film. In particolare per la scena della preparazione di intrugli di MDMA.

Prima di tutto, ci sono gli spacciatori per quello“, ha detto Barbash. “In secondo luogo, non saprei mai fare una cosa del genere. E farla con mia figlia in casa? Ne sono davvero offesa. E’ un attacco alla mia persona. Sono una madre“.

Per altri approfondimenti vi rimandiamo alla recensione di Le Ragazze di Wall Street e alle possibilità della Lopez agli Oscar 2020.

Fonte : Everyeye