Ascolti Tv: L’Auditel premia Rai1 ma il Tg1 piange lacrime amare

Giuseppe Carboni, direttore del Tg1

Gli ascolti Tv e i dati Auditel stanno premiando il prime time di Rai1, che prevale sulla concorrenza anche con prodotti sulla carta non vincenti (la replica del film Heidi contro Il Grande Fratello Vip) e che si è vista gratificare da successi ogni volta che sono state tentate nuove strade. Parliamo di programmi quali Una storia da cantare, Vent’anni che siamo italiani e, ultimo in ordine di tempo, Il Cantante Mascherato, quest’ultimo autentica scommessa (e rischio) da parte della direttrice Teresa De Santis che, invece, ha ottenuto la vittoria in una serata non facilissima contro il GF Vip 4, programma di punta di Canale 5 dal cast fortissimo.

Per più di cento prime serate, Rai1 ha prevalso su Canale 5, che si è dovuto accontentare delle briciole. Ma se l’Ammiraglia Rai della De Santis ha chiuso il 2019 in bellezza e ha aperto in altrettanto stato di grazia il 2020, lo stesso non si può dire del Tg1. Secondo i dati dello studio Frasi riportati da Giovanna Vitale su Repubblica e che vanno dal 30 dicembre 2018 al 28 dicembre 2019, “il Tg1 delle 20 diretto da Giuseppe Carboni – pur mantenendo il primato con il 22,8% di share – ha perso il 3,63% della propria quota d’ascolto, che in valori assoluti (cioè il numero dei telespettatori) equivale a 241mila persone in meno rispetto all’anno precedente“.

Se Rai1 ride, dunque, il Tg1 piange lacrime amare, malgrado – nel caso del notiziario delle 20.00 – il traino eccezionale della rete con L’Eredità di Flavio Insinna, che spesso arriva a toccare il 26% di share. Notiziario troppo grillino nel momento in cui il M5s conosce il punto minimo della sua popolarità? Gli ascolti, intanto, languono.

Fonte : Affari Italiani