Colombo, società civile chiede giustizia per un giornalista cristiano ucciso

Nel 2009 Lasantha Wickrematunge è stato assassinato in pieno giorno mentre si recava a lavoro. Era il direttore del quotidiano Sunday Leader. Aveva criticato gli abusi dell’ex presidente Mahinda Rajapaska e le violenze delle Tigri Tamil.

Colombo (AsiaNews) – Società civile e intellettuali dello Sri Lanka chiedono giustizia per il giornalista cristiano Lasantha Wickrematunge ucciso 11 anni fa. Il suo omicidio, avvenuto in pieno giorno mentre si recava a lavoro, è tutt’ora senza colpevoli. L’International Press Institute (Ipi), che raduna editori, giornalisti e operatori dei media a livello globale, rinnova l’appello al governo dello Sri Lanka affinchè indaghi sulla vicenda e assicuri i responsabili alla giustizia.

Wickrematunge era il direttore del quotidiano Sunday Leader. Egli è stato ucciso l’8 gennaio 2009. Dalle pagine del suo giornale aveva criticato con asprezza l’ex presidente Mahinda Rajapaksa, odierno primo ministro e fratello dell’attuale capo di Stato Gotabaya, che ha sempre negato ogni coinvolgimento nell’assassinio. Il giornalista denunciava gli abusi contro i diritti umani compiuti dall’esercito contro la minoranza etnica tamil durante la guerra civile, e le violenze delle Tigri Tamil.

Egli stesso aveva predetto il proprio omicidio in un editoriale pubblicato pochi giorni prima di essere colpito a morte da alcuni killer a bordo di una motocicletta. “Alla fine quando verrò ucciso – scriveva – sarà il governo a uccidermi”. Wickrematunge “sentiva” anche che le eventuali indagini sulla sua morte sarebbero state trascinate a lungo: “A seguito della mia morte, so che tu [Mahinda Rajapaksa] farai i soliti rumori bigotti e chiederai alla polizia di condurre un’indagine rapida e approfondita. Ma come tutte le inchieste che hai ordinato in passato, anche questa non porterà a nulla”.

Dopo l’omicidio, il Dipartimento d’indagine criminale ha arrestato un sospettato, morto in custodia della polizia in maniera misteriosa. Nel 2016 il suo corpo è stato riesumato e le indagini mediche riportano che è stato ucciso con un proiettile. Ravi Prasad, direttore dell’Ipi, afferma: “Il governo dello Sri Lanka ha fallito nelle indagini sull’omicidio di uno dei giornalisti di primo piano di questo tempo, che denunciava la corruzione dei più alti ranghi dell’amministrazione”.

Fonte : Asia