Preferenziale Boccea: la storica torrefazione Castroni contro il Comune

“A noi la voja de lavorà nun ce manca ma Roma è tanto grande e se ne potemo annà da nantra parte, l’avemo scritto in romanesco così chi vò capì capisce”. Ironico ma lapidario allo stesso tempo il contenuto del cartello che Castroni, storica attività romana, ha affisso davanti le porte del suo negozio di via Boccea dove l’attività è presente dal 1964. 

La corsia preferenziale: nuova tegola per i commercianti

Una richiesta di aiuto vera e propria quella lanciata dai commercianti dell’attività come reazione alla costruzione della nuova corsia preferenziale progettata dal Comune tra via Galeotti e piazza dei Giureconsulti.

Un’opera che per la sindaca “Servirà a ridurre i tempi di percorrenza dei bus e quindi le attese dei cittadini alle fermate” e che, di fatti, toglie parcheggi e soste dei veicoli. La corsia preferenziale in via Boccea è, però, per i commercianti della zona solo un’ulteriore tegola sulle loro attività, poiché denunciano già: “le strade piene di buche e spazzatura e le rapine di giorno e di notte”, si legge ancora nel cartello di Castroni. 

Lega al Comune: “Abbiate buon senso”

In appoggio alla richiesta di aiuto delle attività di via Boccea, giunge la Lega: “Avevamo già pronosticato l’imminente disagio dovuto dall’attuazione della corsia preferenziale e non ci siamo sbagliati, persino un’istituzione commerciale come “Castroni”, ha manifestato tutta la propria contrarietà. In un momento in cui i commercianti non sono affatto tutelati, l’iniziativa “a 5 stelle” si rivela tutt’altro che assennata, ci rivolgiamo dunque a questi signori, chiedendo più buon senso in ambito decisionale” hanno detto Angelo Belli Coordinatore Lega Municipio XIII e Francesco Collarino Lega Giovani MUNICIPIO XIII.
 

Fonte : Roma Today