Due fondoschiena di donne a confronto, “la carne non è tutta uguale”: polemiche per il manifesto di una macelleria

Ha suscitato forti polemiche il manifesto pubblicitario voluto da un macellaio a Riccione, che ha scelto due fondoschiena femminili esteticamente diversi tra loro e messi a confronto per lanciare il claim “la carne non è tutta uguale”. Comparso su un maxi cartellone all’uscita dell’autostrada di Riccione, a cento metri da casello, non era pensato per passare inosservato e così è stato. Solo che ha provocato più critiche che plausi, costringendo il macellaio Davide Ugolini dell’omonima macelleria di Misano Adriatico, a far rimuovere la pubblicità

Manifesto sessista a Riccione, le scuse subito dopo le polemiche

“Sono dispiaciuto per quello che è accaduto, non volevo offendere nessuno e tanto meno le donne, chiedo scusa”, ha detto Ugolini a RiminiToday. Il suo intento, ribadisce, era quello di promuovere in un modo secondo lui ironico la qualità dei prodotti e il duro lavoro di un piccolo negozio di quartiere come il suo. “È un gioco pubblicitario, come ce ne sono stati tanti in questi anni, fatti anche da grandi aziende. E comunque sono due persone di schiena con indosso un costume, non è neanche un nudo, che sarebbe potuto risultare volgare”, sostiene. Ugolini non è nuovo a trovare pubblicitarie “ironiche”, come ha ricordato lui stesso: “Insieme a mio fratello ci eravamo fatti fotografare a mezzo busto e con delle frecce venivano indicati i tagli di carne. Ho anche realizzato delle pubblicità con delle vignette simpatiche in cui dei cagnolini si scambiavano delle battute sulla carne. Tutto qui, solo slogan e promozione della propria attività”.

Fonte : Today