I sondaggi tentano le “sardine”: sarebbero il quarto partito (avvantaggiando Salvini)

Se il movimento delle sardine oggi si presentasse alle elezioni potrebbero ambiera a diventare il quarto partito in ordine di rappresentanza nel Parlamento attraendo oltre l’11% dei voti. È quanto emerge da un sondaggio dell’istituto demoscopico Tecné per l’agenzia di stampa Dire.

Le interviste effettuate tra il 9 e il 10 gennaio rivelano come gli italiani continuano ad apprezzare la campagna elettorale permanente di Matteo Salvini accordando le proprio preferenze al leader del Carroccio. La Lega pertanto se si andasse alle elezioni si confermerebbe come primo partito davanti a Partito Democratico e Movimento 5 stelle. Poi appunto le sardine che scalzerebbero Fratelli d’Italia dal posto sotto al podio.

Tuttavia nel computo delle coalizioni poco cambierebbe poiché una evenutale discesa in campo delle sardine prosciugherebbe il 9,1% del consenso delle forze parlamentari di centrosinistra. In particolare del Pd in predicato di perdere il 4,4% dei consensi, passando dall’attuale 19,3% al 14,9% dei consensi. Sempre nel campo delle sinistre le “sardine” catalizzerebbero anche oltre un punto e mezzo dei (labili) consensi di cui godono gli ex Leu e i Verdi. 

sondaggio sardine 2020-2

Travaso di voti inferiore per il Movimento 5 stelle che sconterebbe una erosione del 3%, scendendo al 12% dei consensi dal 15,4% di cui è accreditato. 

Lega, insieme a Fratelli d’Italia e Forza Italia non subirebbero particolari contraccolpi. Anzi: in base alle prime rilevazioni dell’anno la Lega manterrebbe il 31,9% dei consensi, in calo di mezzo punto così come il M5s rispetto alla rilevazione del 20 dicembre scorso.

Sondaggio Tecné 10 gennaio 2020

  1. Lega 31,9%
  2. Pd 19,3%
  3. M5s 15,4%
  4. Fdi 10,6%
  5. Forza Italia 8,1% 
  6. Italia Viva 3,9
  7. La Sinistra 2,7%
  8. Azione 2,1

In calo la fiducia nel Governo: secondo la rilevazione di Tecné contro l’esecutivo giallorosso si pongono il 69,2% degli italiani (il dato più alto di sempre), mentre ad accordare la fiducia a Conte sono solo il 26,5% degli italiani.

Elezioni Emilia Romagna, gli ultimi sondaggi

Attenzione puntata soprattutto sui primi appuntamenti elettorali del 2020: se il primo marzo si terranno a Roma le elezioni suppletive nel collegio della Camera vacante in seguito alle dimissioni di Paolo Gentiloni, il 26 gennaio gli italiani saranno chiamati alle urne in Emilia Romagna e in Calabria per le prime elezioni regionali di una importante tornata amministrativa prevista per la prossima primavera. 

Secondo gli ultimi sondaggi Tecnè elaborati per l’Agenzia Dire il governatore uscente di centrosinistra Stefano Bonaccini e la senatrice leghista Lucia Borgonzoni sarebbero divisi da un solo punto: l’esponente dem raccoglie il 44% dei consensi contro il 43% della candidata di centrodestra. Stefano Benini del Movimento 5 Stelle è fermo al 7,5%. Nulla da fare per gli altri. I tre candidati riconducibili alla sinistra – Laura Bergamini, Marta Collot e Stefano Lugli – e  Domenico Battaglia –appoggiato da una lista no-vax – tutti insieme ottengono il 5,5%.

  • Bonaccini (CSX) 44%
  • Borgonzoni (CDX) 43%
  • Benini (M5s) 7,5%

Occhio ad astenuti e incerti (41,5%) che potranno cambiare il risultato del voto. Mai come questa volta le elezioni regionali in Emilia-Romagna presentano un esito incerto. Anche in virtù del voto di lista che attribuisce alla coalizione di centrodestra più voti rispetto a quella che sostiene Bonaccini. Bene ricordare come alle elezioni europee del 26 maggio la Lega fu la lista più votata nella Regione col 33,8%, contro il 31,2% del PD.

Elezioni Calabria, gli ultimi sondaggi

Voto importante anche in Calabria dove il governatore di centrosinistra Caldoro cederà la poltrona di presidente della Regione a uno tra gli sfidanti: l’imprenditore Pippo Callipo (centrosinistra); la deputata Jole Santelli (centrodestra); il docente Francesco Aiello (Movimento 5 Stelle) e l’ex protezione civile Carlo Tansi.

Secondo gli ultimi sondaggi pubblicati dall’istituto demoscopico Noto il centrodestra sarebbe nettamente avanti. 

  • Santelli (CDX): 52%
  • Callipo (CSX): 34%
  • Aiello (M5S): 10%
  • Tansi (Altri): 4%

Ricordiamo che da mezzanotte comincia il blackout elettorale, per cui non sarà più possibile diffondere sondaggi sulle elezioni regionali del 26 gennaio. Resteranno pertanto queste, a due settimane dal voto, le ultime rilevazioni disponibili. 

Fonte : Today