A Gangwon i Winter YOG del 2024. Le Olimpiadi Giovanili nelle sedi di PyeongChang 2018

gangwon 2024La quarta edizione dei Winter Youth Olympic Games sarà ospitata nel 2024 dalla provincia sudcoreana di Gangwon, nelle città di PyeongChang e Gangneung, sedi dei Giochi Olimpici Invernali del 2018.

L’assegnazione (foto IOC) è avvenuta oggi nel corso della Sessione CIO (tenutasi a Losanna, dove, proprio in questi giorni, sono in corso i Giochi Olimpici Invernali Giovanili.

Per la prima volta, così, l’Asia ospiterà un’edizione dei Winter YOG, costruita sulla legacy di PyeongChang 2018.

Gangwon 2024 cercherà di capitalizzare gli importanti investimenti che la Corea del Sud ha fatto nello sviluppo degli sport invernali nel paese e in tutta l’Asia.

“In linea con la riforma introdotta con l’Agenda Olimpica 2020, i progetti proposti da Gangwon 2024 garantiranno che i Giochi Olimpici della Gioventù rimangano sostenibili e convenienti. La candidatura di Gangwon 2024 migliora l’eredità di PyeongChang 2018 – ha dichiarato il Presidente del CIO Thomas Bach -. L’interesse mostrato da molte regioni del mondo per ospitare le future Olimpiadi giovanili dimostra che il nostro nuovo approccio, basato su dialogo costante, flessibilità, sostenibilità, eredità e creazione di un progetto insieme, è quello giusto”.

“Il governo coreano si impegna a fornire il supporto necessario per garantire che i Giochi Olimpici Giovanili di Gangwon 2024 abbiano un grande successo – ha aggiunto Park Yang-woo, ministro della cultura, dello sport e del turismo e capo della delegazione di Gangwon 2024 – Continueremo la forte eredità dei recenti Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang e lavoreremo per espandere ulteriormente i nostri orizzonti sportivi”.

Gangwon 2024 beneficerà di molte delle strutture utilizzate da PyeongChang 2018, con le competizioni che si terranno a PyeongChang (sport invernali) e Gangneung (sport sul ghiaccio), così come avenne due anni fa, mentre il Villaggio Olimpico dovrebbe essere allestito presso i dormitori per studenti dell’Università Gangneung-Wonju.

Fonte : Coni