Star Trek 4: il film di Noah Hawley sarà un altro reboot per la saga?

Nel corso della sua chiacchierata con Deadline, il regista e sceneggiatore Noah Hawley che si occuperà di scrivere e dirigere il quarto capitolo dell’ultima reiterazione della saga cinematografica di Star Trek, questi ha spiegato in che modo affronterà il progetto.

Inizialmente era stato scritto che anche il quarto film avrebbe continuato la cosiddetta “Kelvin Timeline”, ovvero quella iniziata con il primo reboot di J.J. Abrams, lo Star Trek del 2009, poi proseguita nei due film successivi – in Star Trek Into Darkness dello stesso Abrams e in Star Trek: Beyond di Justin Lin, quindi era stato dato per scontato il ritorno del cast principale che includeva Chris Pine, Zachary Quinto, Zoe Saldana, Simon Pegg, e Karl Urban. Adesso, tuttavia, a qualche mese di distanza dall’annuncio di Hawley in cabina di regia e sceneggiatura, le cose potrebbero essere cambiate alquanto.

Farò il mio Star Trek“, ha dichiarato il regista a Deadline quando gli è stato chiesto se il precedente cast avrebbe fatto ritorno nel nuovo film. “E credo tornerò a quello che amavo della serie Next Generation, quando molti franchise si stavamo concentrando su quello che “poteva essere giusto”. Star Trek riguarda l’esplorazione e il concetto di umanità al suo meglio, e il cercare di risolvere i problemi riguardanti la diversità. Non c’è niente di meglio di quel momento in cui William Shatner si mette sui gli occhiali da lettura e abbassa gli scudi di Khan. Perché non gli costa nulla. Ma da quella sensazione di trionfo nel battere il tuo nemico con l’intelligenza. Io voglio tornare a quegli elementi dello show. Di solito non trovo interessante tutta la componente action se non c’è una storia solida. Ma comunque siamo ancora nelle fasi iniziali, sto ancora discutendo con Paramount e poi dovrò scrivere la sceneggiatura“.

Intanto Paramount ha confermato di avere in cantiere ben due pellicole di Star Trek, con uno di questi che si ipotizzava potesse essere proprio il film di Tarantino, mentre l’altro è proprio quello con Noah Hawley alla regia e alla sceneggiatura. Hawley ha completato il suo impegno con FX su Legion che si è conclusa la scorsa estate con la terza stagione e ha esordito alla regia di un lungometraggio con Lucy in the Sky, con Natalie Portman.

Fonte : Everyeye