VVVVID: cinque film da vedere gratis, da Flash Gordon a Frequencies

Sequel di affascinanti j-horror onirici, divertenti action-comedy, grandi cult dei primi anni ’80, interessanti sci-fi low-budget e shark-movie di serie Z. Torniamo a parlare di alcune delle proposte disponibili gratuitamente su VVVVID, servizio di streaming che oltre a film recenti a pagamento offre titoli underground e vecchi classici in maniera del tutto free. In quest’occasione poniamo lo sguardo su Nightmare Detective 2, nuova indagine del detective dell’incubo di Shin’ya Tsukamoto, su Rob-B-Hood con protagonista Jackie Chan, sull’iconico adattamento per il grande schermo di Flash Gordon, sul fantascientifico Frequencies e sul delirante Planet of the sharks, ennesima follia Asylum nel quale gli squali seminano il terrore in un mondo sommerso dalle acque.

Nightmare Detective 2

Kyoichi Kagenuma, conosciuto come il Detective dell’Incubo per il suo particolare potere di addentrarsi nei sogni altrui, è vittima delle sue stesse capacità che ne stanno inesorabilmente indebolendo il fisico e la psiche. Il ragazzo viene inoltre spesso assalito dal doloroso ricordo della morte della madre, scomparsa in seguito a una grave malattia quando lui era solo un bambino.
Un giorno Kyoichi riceve una richiesta d’aiuto da parte di Yukie, una studentessa perseguitata nella fasi oniriche insieme ad altre due coetanee dalle apparizioni di Kikugawa, una loro ex-compagna di classe svanita nel nulla in circostanze misteriose. Inizialmente il protagonista rifiuta il caso, ma quando scopre che la figura di Kikugawa ha delle strane attinenze con quella di sua madre, decide di accettare l’incarico e comincia le indagini.

Il maestro giapponese Shin’ya Tsukamoto firma un sequel che si rivela superiore al prototipo, un secondo capitolo ancor più debitore rispetto al predecessore dei classici del j-horror, che possiede una magnetica personalità. Nightmare Detective 2 è un film esteticamente appagante nel quale emergono inaspettate influenze dal cinema di David Lynch, che può contare sulla convincente prova di un più maturo Ryuhei Matsuda, finalmente credibile nei panni del tormentato protagonista. Su VVVVID è disponibile anche il primo capitolo.

Rob-B-Hood

Thongs, Octopus e Landlord sono un infallibile terzetto di ladri, incapaci però di gestire la vita di tutti i giorni. Il primo è schiavo del gioco, il secondo brama il lusso e le belle donne mentre il terzo, con problemi alla vista, deve accudire una moglie malata.
L’occasione per rivoluzionare definitivamente la loro quotidianità arriva quando un facoltoso uomo d’affari offre loro trenta milioni di dollari per rapire un infante. La missione si conclude con successo ma i tre improvvisati sequestratori finiscono per affezionarsi al bambino e decidono di proteggerlo dalle mire del mandante, che non esita a inviare orde di scagnozzi per mettere le mani sul bebè.

Rob-B-Hood si fa apprezzare per i suoi esaltanti ruggiti action (marchio di fabbrica del solido regista Benny Chan), con la star del genere Jackie Chan sempre sugli scudi nonostante l’età che avanza, e un co-protagonista di lusso del calibro di Louis Koo. Anche la componente leggera è ricca di momenti ad alto tasso di comicità, ma una gratuita enfasi melodrammatica rischia di portare la narrazione su sentieri parzialmente inverosimili.

Flash Gordon

L’Imperatore interstellare Ming il Crudele scopre il pianeta Terra e sceglie di distruggerlo lentamente causando catastrofi naturali in serie. Nel bel mezzo di una pioggia di meteoriti, l’aereo su cui viaggiano il giocatore di football Flash Gordon e la giornalista Dale Arden è costretto a un atterraggio di emergenza nel laboratorio del dottor Hans Zarkov, ex-scienziato della NASA che ha costruito un razzo per viaggiare nello spazio. Dopo aver convinto con l’inganno i due a salire a bordo, decide di lanciarlo oltre la nostra atmosfera.
Nella vastità cosmica il mezzo viene catturato e condotto sul pianeta Mongo, dove si trova l’immenso palazzo di Ming. L’imperatore si innamora perdutamente di Dale, mentre la principessa Aura, sensuale e lussuriosa figlia del folle sovrano, si invaghisce di Flash. Quest’ultimo per salvare la Terra dovrà trovare nuovi e insospettabili alleati tra le altre razze aliene per sconfiggere il dittatore.

Mike Hodges sfrutta con ispirazione l’elevato budget a disposizione e realizza una sontuosa opera sci-fi che tende a un kitsch pomposo e visionario, preferendo la leggerezza alla potenziale epica di partenza. L’adattamento per il grande schermo del popolare fumetto è un’opera che non lascia indifferenti e si è guadagnata negli anni il rango di cult.
Sequenze d’azione folli e trascinanti, effetti speciali che oggi hanno un irresistibile fascino vintage, un magnifico comparto costumistico-scenografico, la coinvolgente colonna sonora firmata dai Queen e un cast delle grandissime occasioni rendono la visione appagante e divertente anche ai giorni nostri.

Frequencies

In un futuro prossimo di un mondo simile al nostro, le persone vengono catalogate dalla società in base alle frequenze che il proprio corpo trasmette all’esterno, che variano da individuo a individuo e determinano la fortuna o il successo nella vita. Isaac-Newton Midgeley, soprannominato Zak, e Marie-Curie Fortune frequentano lo stesso istituto per piccoli geni fin da bambini, ma i loro livelli non potrebbero essere più diversi con il primo che possiede una bassissima frequenza e la seconda invece di qualità elevata, differenza che quando i due si trovano insieme per più di un minuto provoca devastanti vibrazioni che coinvolgono l’ambiente che li circonda in maniera catastrofica. Anni più tardi Zak si convince di dover individuare un sistema per cambiare il corso delle cose.

L’affascinante ambientazione di una realtà ipotetica dove le interazioni sociali e i livelli di fortuna/sfortuna sono determinate da frequenze emesse dal nostro corpo è il palcoscenico perfetto per uno sci-fi a basso costo che unisce sussulti romantici a stratificate teorie scientifiche. Frequencies paga a tratti limiti tecnici e attoriali ma recupera pienamente nella componente narrativa, in grado di offrire sempre nuovi spunti e di intessere un complesso discorso sull’importanza del libero arbitrio.

Planet of the sharks

Nel futuro lo scioglimento dei ghiacci ha portato il 98% della superficie terrestre a essere sommerso dalle acque. I superstiti alla decimazione mondiale hanno così costruito dei piccoli avamposti presi di mira continuamente da feroci squali, guidati da una femmina alfa che controlla i propri simili tramite impulsi elettromagnetici.
Un team di scienziati sta lavorando al lancio di un razzo, la cui deflagrazione nell’atmosfera potrebbe riportare il clima allo stato pre-catastrofe, mentre un coraggioso avventuriero cerca di tenere a bada orde di pescecani affamati.

Ennesimo mockbuster a tema frutto della collaborazione tra Asylum e Syfy, questa volta ispirato a Waterworld (1995), Planet of the Sharks è uno shark-movie ambientato in un prossimo futuro e popolato da improbabili personaggi. Il tono volutamente demenziale e autoironico della storia, con orde di squali sempre più feroci e intelligenti da affrontare, rende la visione meno indolore del previsto, anche se rivolta esclusivamente agli appassionati degli z-movie del filone.

Fonte : Everyeye