Donnavventura: parte il Grand Raid del Trentennale

In Germania percorreremo la pittoresca Strada degli Orologi a Cucù nella Foresta Nera, facendo tappa nella cittadina di Triberg. La Danimarca ci accoglierà con un meraviglioso tramonto sull’isola di Moen, e poi andremo alla scoperta di Copenaghen e della realtà del Copenhill, un super termovalorizzatore, sul quale è stata da poco inaugurata una pista da sci, realizzata da un’azienda italiana. 

Ad Hirtshals ci imbarcheremo alla volta delle isole Faroe, tra scogliere, pascoli e casette di legno che si fondono insieme, creando un paesaggio da fiaba nordica. Salutato il piccolo arcipelago proseguiremo la nostra navigazione sino all’Islanda, che ci lascerà da subito senza fiato per la bellezza essenziale degli elementi: la neve, l’acqua, la roccia, i vasti altopiani centrali e i ghiacciai, primo fra tutti il grande Vatnajökull. Ma c’è uno spettacolo naturale che ci incanterà più di ogni altro, quello dell’aurora boreale. La luce che danza sullo sfondo della volta celeste, illumina e squarcia i cieli con il suo bagliore smeraldino, che a volte si tinge rosso o di viola. Ed infine visiteremo Reykjavik, la colorata e interessante capitale del paese.

Cambieremo totalmente scenario volando alle Maldive, prima tappa Thudufushi, un paradiso terrestre dove la sabbia è bianca, l’acqua turchese e la barriera corallina esplode di vita. Raggiungeremo la nuova laguna di Emboodhoo, costituita da nove isole artificiali costruite su un basso fondale ed è qui che si trova l’Hard Rock Caffè, una realtà del tutto nuova per l’arcipelago maldiviano.

A bordo del nostro idrovolante raggiungeremo una nuova isola: Finolhu, nell’atollo di Baa. Oltre ad eleganti ville over water dallo stile unico e inconfondibile, sull’isola si trovano anche delle bubble room, una sorta di camere da letto racchiuse all’interno di una bolla trasparente, da cui ammirare la volta celeste. 

Lasceremo le Maldive e raggiungeremo la Giordania, dove andremo alla scoperta del suo tesoro più grande, Petra. Interamente scavata nella roccia dal popolo nabateo, questa antica città ha mantenuto intatto il proprio fascino nel corso dei secoli. Ci inoltreremo nell’entroterra giordano, facendo sosta nelle tende beduine, sino a raggiungere lo spettacolare deserto rosso del Wadi Rum.

È tempo di Israele! Dalla moderna Tel Aviv ci spingeremo a nord per raggiungere la riserva di HaHoula, dove si possono osservare decine di migliaia di volatili, soprattutto gru, simbolo del parco. Visiteremo la Terra Santa a partire da Nazareth e dalla chiesa dell’Annunciazione. Entreremo nei territori palestinesi e raggiungeremo Betlemme, per vivere l’emozione di vedere dove, secondo la tradizione cristiana, è nato Gesù, e poi sarà poi la volta di Gerusalemme. 

Ultima tappa di questa lunga spedizione sarà il Qatar, a partire dalla sua ultramoderna capitale, Doha. Dopo questo assaggio di cosa vedremo nelle prossime puntate, ripartiamo dalle selezioni, per capire come è nata la squadra protagonista del viaggio.

Anche quest’anno migliaia di ragazze hanno partecipato ai provini, ma solo le migliori 50 candidate sono state convocate alla finale di La Thuile, per un intenso weekend di prove. Sono state scelte sei super finaliste che hanno affrontato un’ulteriore settimana di addestramento in Valle d’Aosta, con il supporto di alcune veterane del programma e tra loro sono state scelte le quattro neo reporter pronte a partire.

Prima tappa Lugano dove il team sarà accolto dal sindaco della città, ricevendo un in bocca al lupo per la spedizione appena cominciata.
L’appuntamento con la prima puntata di Donnavventura, Grand Raid del Trentennale: Dall’Islanda all’Equatore è per domenica 12 gennaio alle 14.00 su Rete4.
 

Fonte : TgCom