Margot Robbie rivela: ‘Sul set di Birds of Prey ho chiesto a tutti di leggere i fumetti’

Adattare un’opera letteraria al grande o piccolo schermo non è mai un’impresa semplice: a esser troppo fedeli si rischia di ottenere un prodotto anonimo, ma anche ad apportare delle modifiche bisogna stare attenti. I fan, comunque, esigono sullo schermo prodotti rispettosi delle opere che hanno tanto amato: Birds of Prey non fa eccezione.

Ne è più che consapevole Margot Robbie che, dopo le critiche decisamente poco benevole ricevute dal Suicide Squad di David Ayer, sa bene quanto sia importante offrire ai fan un film che rispetti lo spirito del fumetto da cui è tratto.

La stessa Robbie, d’altronde, sa bene cosa si provi a trovarsi dall’altra parte della barricata: “Il modo in cui mi sono sentita per Harry Potter, o in cui voi vi siete sentiti per Harry Potter, è il modo in cui si sentono tante persone per questi fumetti. Avevo 10 anni e volevo assolutamente sapere chi avrebbero scelto come Hermione Granger. E quando sentii Emma Watson da ragazzina dire: ‘Amo i libri di Harry Potter’ fui così contenta. Hermione Granger ama i libri, era tutto ciò che volevo” ha spiegato l’attrice.

Robbie ha poi proseguito: “Così ho detto a tutti sul set: ‘Cominciate a leggere i fumetti. Avete il dovere nei confronti dei fan di rispettare il materiale di partenza. Perché loro amano quel materiale, e noi siamo fortunati a portarlo in vita sotto un’altra forma. E noi abbiamo una responsabilità enorme. Pensate al modo in cui voi vorreste che fosse trattato qualcosa che amate profondamente'”.

Nel nuovo trailer di Birds of Prey, intanto, abbiamo visto Ewan McGregor indossare la sua maschera. La stessa Margot Robbie ha poi recentemente dato una sua chiave di lettura ai comportamenti della protagonista di Birds of Prey.

Fonte : Everyeye