Ces 2020, Enel X tra illuminazione pubblica adattativa e mobilità elettrica

Tutte le novità presentate in Nevada dal cavo per ricaricare sedie a rotelle elettriche alla domotica fino alle smart cities

Enel x ces 2020(Foto: Wired)

Las Vegas (Usa) – Tante novità per il mercato italiano così come quello internazionale per Enel X al Ces 2020 di Las Vegas. Economia circolare, digitalizzazione e sostenibilità sono le fondamenta delle varie presentazioni che hanno spaziato dalle smart cities alla domotica fino alla mobilità elettrica, uno dei trend più importanti del momento.

Due le soluzioni in evidenza dedicate alle “città intelligenti”. La prima è City Analytics ossia uno strumento di monitoraggio, analisi e condivisione chiara dei dati pensata per le pubbliche amministrazioni. Con sempre più dati e metodi per aggregarli disponibili, c’è una necessità impellente di poter gestire nel modo migliore questa mole di informazioni.

City Analytics(Foto: Wired)

La soluzione pensata da Enel sfrutta i big data per studiare fattibilità e modalità di un eventuale servizio. Per esempio, monitorando flussi di mobilità pedonale e veicolare di residenti o turisti e comprendendo dove e quando avvengono gli spostamenti più frequenti sarà possibile pianificare in modo più ottimizzato eventuali nuove linee di trasporti pubblici oppure la gestione della raccolta rifiuti.

(Foto: Wired)

La seconda è quella dell’illuminazione pubblica adattiva ovvero con la possibilità di regolare l’intensità in base a parametri come traffico e condizioni meteo, ottimizzando risorse e, soprattutto, consumi in conformità con le norme Uni 11248 / En 13201. La raccolta di informazioni in tempo reale si basa su sensori e videocamere connesse tramite rete cellulare. I dati vengono dati poi in pasto a un software proprietario che da un lato mostra la situazione in tempo reale e dall’altro guarda sia al passato con lo storico e l’analitica completa e dall’altro al futuro con strumenti predittivi.

A Las Vegas era mostrato l’esempio di Bologna che è stato il primo avviato nel 2018. La sperimentazione si applica con due modalità. La prima è la tai (traffic adaptive installation) che si basa soltanto sulla quantità di traffico, la seconda abbraccia anche le condizioni meteo e della luminosità ambientale e viene contraddistinta dalla sigla fai (full adaptive installation). Il risultato è un risparmio energetico anche oltre il 30% su sistemi già led a basso consumo.

(Foto: Wired)

Dalle città alla casa, una delle pareti espositive era dedicata a Homix, il termostato intelligente con integrata l’assistente Alexa di Amazon per la gestione completa delle funzioni a casa. Dal riscaldamento alla videosorveglianza, tutto è controllabile dalla voce o da remoto. Il dispositivo è compatto e fissabile a muro con pochi ma chiari menu.

Passando al segmento dei sistemi di ricarica delle batterie delle vetture e mezzi elettrici, per l’Italia ci sono quattro proposte come JuiceBox, JuicePole, Juice Pump e Juice Lamp Mini. Molto utile è JuiceAbility che permette di ricaricare la batteria delle sedie a rotelle con motore elettrico. Trattasi nella pratica di un cavo smart da collegare tra la sedia e la colonnina. La procedura sarà configurata in automatico una volta collegata la sedia e il cavo è compatibile con gli 11000 punti disseminati sul territorio italiano. La realizzazione è avvenuta in collaborazione con la startup Avanchair e ha ottenuto il riconoscimento di “buona prassi” dalla Anglat, l’Associazione Nazionale Guida Legislazioni Andicappati Trasporti.

JuiceBox è il prodotto per la ricarica a casa in modo sicuro e veloce, ora in versione rinnovata e migliorata nel design. È collegata alla rete per essere monitorata e controllata via smartphone e riduce gli ingombri del 70% rispetto alla generazione precedente. Si trova in tre diverse versioni in ordine di potenza erogata.

(Foto: Wired)

JuicePump è una stazione prestante in grado di caricare la maggior parte delle batterie a bordi dei veicoli elettrici fino all’80% in appena 30 minuti offrendo una soluzione davvero preziosa grazie alla tecnologia dc fast charging (dcfc). JuiceLamp Mini abbina un sistema di illuminazione alla ricarica, può sostenere fino a due vetture assieme ed è personalizzabile.

JuicePole è per la ricarica in esterno per uso pubblico per esempio in parchi oppure in parcheggi industriali. Personalizzabile a seconda dell’azienda che lo utilizza, monta uno schermo 10 pollici a alto contrasto con a bordo un’interfaccia intuitiva, sistema di segnalazione via led e può supportare fino a due ricariche.

(Foto: Wired)

Infine, a dimostrazione della natura ormai internazionale di Enel X ci sono dispositivi come Juice Pedestrial che è una stazione di ricarica veloce con piena compatibilità di configurazioni per potersi adattare al meglio a qualsiasi utenza. Si potrà utilizzare sia in ambiti privati sia industriali per esempio con flotte di vetture.

Fonte : Wired