Ces 2020, è l’anno dei sex toy

Connessi, smart e fantasiosi: sono tanti i gadget dedicati al piacere maschile e (soprattutto) femminile mostrati a Las Vegas

Las Vegas (Usa) – Sono trascorsi soltanto 12 mesi da quando la Consumer Technology Association, l’azienda che organizza il Consumer Electronics Show è stata accusata di essere sessuofoba, e il sesso con i suoi maliziosi (ma per qualcuno indispensabili) giocattoli ha conquistato la scena. L’anno scorso Lora Di Carlo, impreditrice e creatrice dell’omonima azienda di sex toy, aveva presentato un giocattolo in grado di stimolare il punto G e il clitoride, ed era stata ammessa nei prestigiosi premi che il Ces dà ai gadget più innovativi, ma quando aveva tentato di conquistare uno stand il premio era stato ritirato per oscenità.

Adesso Osè, il sex toy incriminato, non soltanto si è conquistato uno stand tutto suo piuttosto grande, ma ha trascinato una vera e propria rivoluzione, permettendo ad altre aziende che operano nello stesso campo di invadere letteralmente la fiera, dopo che CTA ha riconosciuto che si tratta pur sempre di congegni per la cura della salute (sessuale).

Così Di Carlo ha potuto presentare in pompa magna il suo Osè, già venduto in decine di migliaia di esemplari prima di debuttare al Ces, ma anche due nuovi modelli: Baci e Onda, pensati per riprodurre rispettivamente il contatto con le labbra e la lingua e quello con le dita. Assieme a questi modelli sono stati presentati da diverse aziende una serie di vibratori di varia foggia e per vari utilizzi pensati soprattutto per il piacere femminile, ma anche qualche gadget che supera il concetto di giocattolo per sfociare nella scienza medica. Scopriteli nella gallery in alto.

Fonte : Wired