New Mutants, cronistoria di una produzione da incubo

Incubo che è iniziato nel 2015. Poi, una valanga di incertezze, l’acquisizione di Fox da parte di Disney, ancora incertezze e l’affaire “uscita nelle sale”. Morale: non vedremo i giovani mutanti prima di aprile (sì, pare di quest’anno)

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In questi giorni è finalmente uscito il trailer ufficiale di New Mutants: l’anticipazione definitiva preannuncia la tanto attesa uscita nella sale il prossimo 2 aprile. Si può dire che questa rappresenti effettivamente l’ultima pellicola di un’epoca di cinecomics Marvel ormai conclusa, ma che in mezzo a diverse avversità si è trascinata fino a oggi. Il film aveva tutte le carte in regola per essere un esperimento originale e dal grande richiamo, anche a partire dal cast: il gruppo di giovani mutanti, rinchiusi in un ospedale psichiatrico che nasconde svariati segreti, comprendeva infatti nomi del calibro di Maisie Williams da Game of Thrones, Anya Taylor-Joy da SplitCharlie Heaton da Stranger Things. Eppure la produzione, che di per sé voleva essere una declinazione horror dei soliti film di supereroi, si è trasformata a sua volta in un incubo che vedrà solo ora la conclusione.

Il regista Josh Boone aveva iniziato a lavorarci con la sceneggiatrice Knate Lee dopo la conclusione del suo Colpa delle stelle ed era riuscito a ottenere un ingaggio nel maggio 2015. I casting iniziarono nella primavera dell’anno successivo, con l’annuncio ufficiale degli attori dato a metà 2017. Dal luglio seguente fino a settembre si sono svolte le riprese, con un’uscita iniziale prevista per l’aprile 2018. Nonostante i primi screening avessero dato esiti positivi, la Fox (che allora deteneva i diritti cinematografici degli X-Men, a cui questi personaggi sono legati) chiese al regista alcuni reshooting per accentuare gli aspetti più horror della pellicola, questo soprattutto dopo il successo ottenuto nelle sale di It. Le nuove riprese, complicate anche da diverse indecisioni interne (che riguardavano anche l’introduzione o meno di nuovi antagonisti e di nuove scene post-credits), furono ulteriormente ritardate, per poi non avere mai luogo.

Perché ai problemi produttivi del film, si aggiunse un ulteriore scenario completamente stravolto: in seguito all’acquisizione degli Studios Fox da parte di Disney, infatti, i reshoot sono stati completamente accantonati. Si presentava ora il problema della data di uscita:  l’agosto 2019 venne scartato, per evitare accavallamenti con il calendario Disney. Dopo nuove indiscrezioni, secondo le quali la casa di Topolino non era affatto entusiasta di New Mutants, sono stati fatti nuovi aggiustamenti, soprattutto per rimuovere ogni riferimento agli X-Men e rendere il film più terrificante, ma anche più in linea con lo standard qualitativo Marvel Studios. Nel gennaio 2020 è stato finalmente confermato che New Mutants sarebbe uscito in aprile, in una versione ancora più spaventosa, senza alcun intervento di reshooting ma comunque fedele all’idea originale di Boone. L’incubo, insomma, pare essere finito. O meglio, ci aspetta nelle sale.

Fonte : Wired