Motörhead: 5 motivi per cui dovrebbero assolutamente entrare nella Rock and Roll Hall of Fame

La carriera di una delle band hard rock più famose della storia, i Motörhead, si è interrotta bruscamente il 28 dicembre del 2015, giorno del decesso del frontman Lemmy Kilmister. Nessuno ha mai pensato che la band potesse continuare senza di lui che ne era l’anima, il volto e la voce. Oggi si torna a parlare del gruppo perché molti fan non comprendono come sia possibile che una band storica come questa non sia ancora stata inserita nella Rock and Roll Hall of Fame.

Quest’anno i Motörhead sono rientrati nell’elenco dei candidati ma c’è stato un dibattito perché inizialmente sono stati inseriti solo i nomi di Lemmy, Eddie Clark e Phil Taylor come componenti del gruppo. Dopo una protesta, alla fine sono stati inseriti anche Phil Campbell e Mikkey Dee, componenti storici della band, nonché della formazione preferita dal leader.

Riusciranno quest’anno a fare il loro ingresso nell’Olimpo del rock? Se qualcuno avesse ancora qualche dubbio, ecco cinque motivi per i quali i Motörhead dovrebbero rientrare nella Rock and Roll Hall of Fame.

LEMMY

Il primo è sicuramente il leader di questa band, una vera e propria icona del rock. Parliamoci chiaro, Lemmy Kilmister è una delle poche rockstar ad aver incarnato in tutto e per tutto lo spirito rock e lo ha fatto per anni. La sua personalità esplosiva, il suo umorismo, il suo look, il suo atteggiamento ribelle e sempre sopra le righe, il suo stile di vita votato alla libertà, agli eccessi ma anche all’autenticità, e soprattutto la sua musica. “Se non fai nulla di buono per te stesso, allora la tua vita è davvero insulsa – ha detto una volta – cosa puoi fare? Nella vita qualsiasi cosa che sia piacevole è anche pericolosa… se pensi di essere troppo vecchio per fare rock ‘n’ roll, allora vuol dire che lo sei”. Serve altro?

SOTTOVALUTATI

Il secondo motivo è che questa band è sempre stata sottovalutata: di fronte alla loro immagine “dura” da rockers, spesso la loro musica è passata in secondo piano. Tante persone li consideravano come poco creativi ma erano le persone che conoscevano solo i loro pezzi più famosi, come Ace of Spades e Overkill. Lemmy lo sapeva: odiava che i Motörhead fossero categorizzati e sapeva che tante persone non capivano la loro musica e il loro stile. Del resto, il vero rock è per pochi, ma in tanti si sono ricreduti vedendoli poi esibirsi dal vivo, perché sul palco erano una vera forza. 

COSTANZA

Il terzo motivo per il quale i Motörhead meriterebbero un posto nella Rock and Roll Hall of Fame è la costanza dimostrata durante tutto l’arco della loro carriera: nonostante i numerosi cambiamenti nella lineup e anche nel mondo della musica in generale, infatti, Lemmy Kilmister e i suoi sono sempre rimasti fedeli a loro stessi e coerenti con il loro stile. Come disse lui stesso una volta, avevano trovato una “formula” e non avevano alcuna intenzione di cambiarla per adeguarsi alle mode del momento: il loro è sempre stato rock ‘n’ roll allo stato puro e null’altro.

COERENZA

Il quarto motivo deriva proprio dal fatto di essere rimasti fedeli alla loro idea di musica, senza mettersi a giudicare ciò che facevano gli altri. Per questo motivo i Motörhead sono una delle band che, più di altre, è riuscita a essere amica di tutti gli altri musicisti e a risultare piacevole persino ai fan non proprio avvezzi all’hard rock. “Provocare un brivido lungo la schiena di chi ti ascolta, ecco il senso della musica, tutto il resto sono sciocchezze – ha detto una volta Lemmy – è questo che era il rock all’inizio e per quanto mi riguarda lo è ancora”. E i fan dei Motörhead possono confermare questa sua dichiarazione.

ISPIRAZIONE PER GENERAZIONI DI ROCKERS

Il quinto e ultimo motivo è che questa leggendaria band ha ispirato davvero tanti altri artisti, talmente tanti che sarebbe impossibile citarli tutti. Quasi tutte le band rock o metal citano i Motörhead tra le proprie influenze. Qualche esempio? I Metallica. Una volta James Hetfield ha detto: “Non esiste al mondo una persona più rock di Lemmy. Era davvero un’icona ed è stato un’incredibile fonte di ispirazione per noi come band. Di certo non avremmo mai iniziato se non ci fossero stati i Motörhead”. Kerry King degli Slayer, invece, ha dichiarato: “La loro carriera parla da sola… non capisco i criteri della Rock and Roll Hall of Fame, ma accidenti, loro dovrebbero assolutamente entrarci”. “Se qualcuno merita di stare nella Rock and Roll Hall of Fame quello è Lemmy”, parola di Dave Grohl. Potremmo andare avanti all’infinito perché dichiarazioni come queste ce ne sono state davvero tante, soprattutto all’alba della candidatura dei Motörhead. Sebbene questo sia un riconoscimento più che meritato, non è indispensabile perché chi ama il rock sa che questa band è riuscita più di altre a rappresentarne pienamente l’essenza.

Fonte : Virgin Radio