TikTok ha delle nuove linee guida che regolano i contenuti proibiti

Le nuove community guideline del social network della cinese ByteDance sono le prime della maturità della piattaforma. Dalle armi da fuoco ai contenuti coi minori, ecco le norme comportamentali che gli utenti dovranno seguire

TikTok  (Photo by Jakub Porzycki/NurPhoto via Getty Images)

TikTok non rallenta la sua crescita per numero di utenti e potere d’influenza culturale, ed è giunto il momento per la società che lo gestisce, la cinese ByteDance, di rimettere mano alle linee guida che regolano i comportamenti sul social network, e quali contenuti possono stare (o non stare) sulla piattaforma.

Gli altri social network, essendo in gioco da più tempo rispetto al giovane TikTok, hanno già sviluppato e modificato nel tempo le loro community guidelines, che coprono centinaia di circostanze cercando di garantire un’esperienza positiva agli utenti che utilizzano le loro piattaforme. In passato, spiega la versione americana di Wired, quando a TikTok è stato chiesto quanto peso avesse la sua parent company cinese nella moderazione dei contenuti, la società ha risposto di usare un approccio differenziato a seconda del paese di riferimento: a diverse latitudini corrispondono diversi usi e costumi. Le nuove linee guida, tuttavia, bypasseranno questa organizzazione perché varranno in tutto il mondo, a prescindere dalle leggi di riferimento.

In precedenza il social network di ByteDance ha sempre fatto riferimento a un breve elenco – composto addirittura di soli due punti – che regolava solo i contenuti ritenuti più estremi fra quelli postabili su TikTok. Ma, anche viste le ombre della censura e i sospetti di un controllo governativo cinese che aleggiavano sul social network, la società ora ha promesso più trasparenza. Giungendo finalmente a un punto di partenza: le nuove linee guida della community, che assomigliano di più a quelle dei suoi concorrenti più esperti. Le nuove regole sono organizzate in 10 categorie ben distinte che coprono argomenti che vanno dalla propaganda terroristica ai discorsi d’odio passando per i contenuti sessuali espliciti, molestie e bullismo.

Le regole prevedono ovviamente un occhio di riguardo per il pubblico più giovane, visto che gli utenti di TikTok sono per la maggior parte adolescenti, inserendo tra le numerose norme dedicate alla tutela dei teen il divieto di caricare video che raffigurino minori che “consumano, possiedono o sospettano di consumare bevande alcoliche, droghe o tabacco”, includendo in questa dicitura anche le sigarette elettroniche (che finora erano state oggetto persino di qualche meme virale sul social network).

Per TikTok l’hate speech diventa quindi uno dei principali avversari: nel documento l’app lo definisce come attaccare o incitare alla violenza contro le persone in base a caratteristiche come il loro orientamento sessuale, identità di genere o status di immigrazione. Secondo TikTok, ciò include “promuovere o giustificare l’esclusione, la segregazione o la discriminazione” contro determinati gruppi.

Degno di nota è anche il divieto di “rappresentazione, commercio o promozione di armi da fuoco” tranne in circostanze come quando sono trasportate da militari, agenti di polizia o “utilizzate in un ambiente sicuro e controllato come un poligono di tiro”. Queste ultime regole, in particolare, sembrano essere più severe di quelle di YouTube e Facebook.

Con l’entrata in vigore delle nuove regole, gli utenti che le infrangeranno verranno puniti con la rimozione del contenuto che viola le norme e con una notifica che segnala la violazione – la quale però non entrerà nello specifico di quale regola è stata infranta.

Fonte : Wired