Lucca, operaio di 52 anni muore in un cantiere: colpito da un pezzo di ferro caduto da una gru

Marco Viviani, un operaio di 52 anni di Segromigno in Piano, in provincia di Lucca, è morto ieri dopo essere stato colpito da un pezzo di ferro che si è staccato da una gru in un cantiere. L’uomo – sposato e padre di due figli – lavorava per la ditta Rm di Porcari e stava smontando una vecchia gru in un cantiere edile ormai dismesso ad Altopascio. I proprietari dell’area avevano appaltato alla ditta, specializzata nelle demolizioni, bonifiche e recuperi di rottami ferrosi, lo smontaggio della gru. L’operazione era poi stata affidata a Marco Viviani, un operaio con una grande esperienza in questo tipo di lavori.

Stando a quanto accertato Viviani stava manovrando la fiamma ossidrica con l’intento di tagliare una lastra di ferro in parti piccole e trasportabili: all’improvviso però dalla gru sulla quale stava lavorando si è staccato un pezzo di metallo che l’ha colpito alla testa, uccidendolo probabilmente sul colpo. Lanciato l’allarme, sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, ma all’arrivo dell’ambulanza i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’operaio. Nel cantiere si sono recati anche i tecnici della prevenzione dell’Asl per verificare le circostanze dell’infortunio, insieme ai carabinieri. Le indagini faranno chiarezza sull’accaduto. Sul posto anche il magistrato di turno e il medico legale. L’area dell’incidente è stata sottoposta a sequestro.

Viviani viveva  a Segromigno insieme alla moglie Paola e ai due figli. Uno di loro, Samuele, in compagnia dell’amico Iacopo Giribon, appena 20enne nel 2016 era arrivato a Capo Nord in sella a una Vespa 50 Special del 1976.

Fonte : Fanpage