Raggi tira dritto sulla discarica in Valle Galeria: il M5s tra malumori e dossier

“Roma Capitale ha indicato quello che dovrà essere il sito”, ossia Monte Carnevale. Per la Sindaca Virginia Raggi sulla discarica nella Valle Galeria dunque non si torna indietro nonostante promesse tradite e malumori diffusi tra i grillini del Campidoglio e quelli dei territori. 

Discarica nella Valle Galeria: Raggi tira dritto

“C’è stato un accordo tra Roma e la Regione all’interno del Piano dei rifiuti regionale, che sta facendo l’iter nelle commissioni e arriverà presto in Consiglio regionale. Nell’ambito di questo Piano, Roma Capitale farà la sua parte” – ha assicurato Raggi ricordando l’imminente chiusura della discarica di Colleferro

Su Monte Carnevale l’avanti tutta del Campidoglio, saranno casomai i dipartimenti competenti a dire di no valutando gli eventuali motivi ostativi alla realizzazione degli impianti. Ieri sera l’invio dei dossier relativi alla realizzazione del sito di smaltimento agli uffici di Roma Capitale. 

Il Municipio XII dice no alla discarica di Monte Carnevale

Sulla discarica nella Valle Galeria si studia, e si litiga. Turbolenze a Palazzo Senatorio, nei Municipi XI e XII con Monteverde a non nascondere lo strappo con il Comune. Oggi dal parlamentino di via Fabiola il voto favorevole e trasversale ad un atto che chiede alla sindaca Raggi la revoca della delibera

“L’11 gennaio saremo con i cittadini alla manifestazione che hanno indetto. Non siamo noi a non essere in linea col Comune, è il Comune che non è in linea con le linee programmatiche che abbiamo sostenuto, come la riqualificazione della Valle Galeria” – aveva già fatto sapere l’assessora ai Rifiuti del Dodicesimo, Novella Terribili. 

Una posizione che è anche quella di alcuni consiglieri comunali del M5s, con tanto di riunioni di maggioranza agitate, e del presidente della commissione bicamerale Ecomafie, Stefano Vignaroli che in Campidoglio ha depositato il proprio dossier. 

I dubbi sulla discarica di Monte Carnevale

Tanti i dubbi sull’idoneità di Monte Carnevale ad ospitare la discarica di Roma, un sito già bocciato nel 2012.

Numerosi gli argomenti del ‘no’ al nuovo impianto nella Valle Galeria contenuti nel documento consegnato dal Municipio XII: dalla falda acquifera affiorante nella cava; alla vicinanza all’abitato, a un polo logistico strategico del ministero della Difesa (che già ha espresso il suo no al progetto) e al sito di interesse comunitario di Macchia Grande. 

La futura discarica di Monte Carnevale sarebbe poi troppo vicina anche all’aeroporto di Fiumicino con il rischio di birdstrike a danno degli aerei legato ai gabbiani che la discarica attirerà. 

Che dire poi dell’alta concentrazione di impianti industriali come i TMB, il gassificatore, la raffineria, il bitumificio e l’inceneritore di rifiuti ospedalieri. 

Motivazioni presenti anche nell’atto spedito alla sindaca dalla consigliera comunale grillina, Simona Ficcardi, che nelle osservazioni alla delibera di Giunta ricorda come “nelle aree agricole dell’agro romano (come quella di Monte Carnevale, ndr) è consentita esclusivamente una discarica di inerti, solo se finalizzata al recupero ambientale”. 

La discarica in Valle Galeria, il “territorio massacrato dai rifiuti”

Ma per il Campidoglio il dado è tratto: la discarica di Roma nella Valle Galeria, “in un territorio massacrato dai rifiuti e dalla cattiva amministrazione” – così diceva Raggi in un palco allestito a pochi metri dall’ex discarica di Malagrotta. 
 

Fonte : Roma Today