Adesso sappiamo perché è stato cancellato il revival di Beverly Hills 90210

Il network americano Fox torna a commentare la scelta di fermarsi a soli sei episodi dell’operazione celebrativa dello storico teen drama: l’ha sempre considerato un evento

C’era molta attesa, quest’estate, per il revival di Beverly Hills 90210. Conclusosi nel 2000, il teen drama era ritornato con degli episodi speciali a distanza di quasi 20 anni. L’occasione era abbastanza unica, in effetti, in quanto si erano riuniti tutti i protagonisti principali presenti fin dalla primissima stagione: Jason Priestley (Brandon), Jennie Garth (Kelly), Ian Ziering (Zack), Gabrielle Carteris (Andrea), Brian Austin Green (David) e Tori Spelling (Donna). Anche se la scomparsa prematura dell’attore Luke Perry, interprete del ribelle Dylan, aveva minato il clima di festosa celebrazione, la reunion era attesa con impazienza dai fan nostalgici, anche se poi gli ascolti non si sono rivelati eccezionali. Dopo la messa in onda dei sei episodi inizialmente previsti negli Stati Uniti, infatti, l’emittente americana Fox aveva annunciato di non voler continuare con quella produzione.

In molti si sono interrogati fin da subito sulle motivazioni di tale cancellazione, con indiscrezioni che aggiungevano agli scarsi risultati in termini di ascolti anche richieste impossibili da parte del cast e addirittura dissidi fra le produttrici Garth e Spelling e il team autoriale. All’epoca Fox aveva annunciato il termine della serie con un comunicato comunque entusiasta: “Siamo molto orgogliosi di aver riunito in un evento estivo molto speciale il cast di uno dei programmi più significativi della rete e per i suoi fan in tutto il mondo”. Proprio in quell’espressione “evento estivo molto speciale” sta la chiave di tutta la vicenda, tanto che un manager di Fox ha ribadito nelle ultime ore i motivi della cancellazione negli stessi termini.

Intervistato dal sito americano TvLine, Michael Thorn ha dichiarato: “Sostenere un prodotto così metanarrativo e così esagerato sul lungo termine sarebbe divenuto incredibilmente difficile. L’abbiamo sempre considerato come un evento”. Nessuno, almeno ai piani alti del network, aveva preso in considerazione che la produzione potesse dunque durare più stagioni: “Ci sentivamo di farlo come un evento di breve durata, in cui ci si poteva riagganciare a questi attori molto amati. E fare qualcosa di follemente differente è stato un mondo grandioso di onorare l’eredità della serie”. Certo queste sono parole arrivate a posteriori, però ci si può consolare pensando che comunque il revival di Beverly Hills non avrebbe avuto prosecuzione in ogni caso.

Fonte : Wired