E se nella quarta stagione di Stranger Things ci fosse un “gemellaggio” con Chernobyl?

Secondo indiscrezioni, le riprese dei nuovi episodi (che dovrebbero essere ambientati nel 1986) potrebbero cominciare nello stesso set in cui è stata girata la miniserie sul disastro nucleare

Sono passati quasi sei mesi dal debutto della terza stagione di Stranger Things su Netflix e il suo enigmatico finale, con tante domande lasciate in sospeso, ha reso i fan particolarmente impazienti di conoscere quale sarà il destino dei ragazzi di Hawkins (di un personaggio in particolare). Secondo quanto annunciato, però, le riprese della quarta stagione inizieranno solo nel mese di gennaio per concludersi ad agosto (con un probabile arrivo in streaming a verso la fine del 2020). Non mancano però le indiscrezioni, alcune delle quali piuttosto eclatanti. Secondo Charles Murphy, specializzato nell’intrattenimento americano e avvezzo a rivelare scoop piuttosto clamorosi, le riprese della serie dei fratelli Duffer non inizieranno negli Stati Uniti, bensì in Europa e più precisamente in Lituania.

La rivelazione, se confermata, potrebbe avere diverse ricadute sul destino della serie. Innanzitutto, pare che queste scene baltiche, di cui non si conoscono ancora né l’entità né la durata, si svolgeranno nelle stesse location in cui Hbo e Sky hanno prodotto l’acclamata miniserie Chernobyl: ciò significa che gli sceneggiatori cercano delle ambientazioni dalla chiara impronta sovietica, così come quelle utilizzate per riprodurre i luoghi del disastro nucleare del 1986 (sebbene in Lituania e non in Ucraina come nella realtà). Ciò non può non far suonare un campanello nei tanti spettatori che sono rimasti sconcertati per come si è concluso il terzo ciclo di episodi (seguono spoiler!).

Alla fine della scorsa stagione, infatti, lo sceriffo Hopper, interpretato da David Harbour, aveva sventato i piani dei russi infiltratisi negli Stati Uniti sacrificando la propria vita; una scena post-credit, però, è ambientata in una prigione sovietica in cui alcuni soldati fanno riferimento a un “americano”. Anche se non è chiaro si tratti realmente di lui, è molto probabile che i nuovi episodi torneranno a occuparsi della minaccia russa e che quindi abbiano bisogno di un’ambientazione coerente. Se la notizia delle riprese lituane si rivelerà autentica, abbiamo già idea di quale piega potrebbero prendere le vicende di Stranger Things, la cui nuova stagione, se si rispetterà il format annuale finora adottato, dovrebbe essere ambientata proprio nel 1986.

Fonte : Wired