In Francia lo scrittore Gabriel Matzneff finisce sotto accusa per pedofilia

Per anni, nei suoi libri divenuti famosi in tutto il mondo, Gabriel Matzneff aveva raccontato la sua inclinazione verso i minorenni. Scene di sesso e di rapporti sessuali con ragazzini, di entrambi i sessi, sono stati al centro della carriera letteraria di questo scrittore francese, vincitore in passato del premio Renaudot con il libro “Séraphin c’est la fin!” in cui ha affermato il suo elogio della pedofilia. Ottantatré anni, di origine russe, dandy senza peli sulla lingua, Matzneff aveva fino ad oggi superato indenne ogni singola pagina dalle inclinazioni pedofile di cui era stato fiero autore e, per sua stessa ammissione, protagonista nella vita privata. Nessun processo, nessuno stigma sociale. Ma adesso le cose sono cambiate.

Gabriel Matzneff pedofilo: la denuncia nel libro di una vittima

A inizio 2020, infatti, è uscito in Francia, diventando subito un caso editoriale, un romanzo dal titolo “Le Consentement”, il consenso in italiano, scritto da Vanessa Springora, direttrice delle edizioni Julliard. Springora ha raccontato nel libro la relazione che ha avuto negli anni Ottanta con lo scrittore francese, quando aveva appena quattordici anni, mentre il famoso autore già cinquanta, con tutto ciò che da quella relazione a sfondo sessuale ne è derivato. Il libro è il racconto di una relazione di sottomissione, che denuncia apertamente violenze sessuali taciute a lungo “da parte di una vittima di una tripla predazione, sessuale, letteraria e psichica”.

Le conseguenze allo scandalo e al clamore suscitato dal libro della Springora sono state numerose. Innanzitutto, “Le Consentement” ha venduto già 20mila copie in pochissimi giorni, favorendo un infuocato dibattito sulla pedofilia sui giornali l’Oltralpe, in particolare contro quanti tra intellettuali e giornalisti hanno difeso “culturalmente” la pedofilia tra gli anni Sessanta e Settanta. Ma, soprattutto, ha portato all’apertura di un fascicolo e di un’indagine nei confronti di Matzneff. Finalmente, dicono in tanti in queste ore sui giornali e sui media francesi.

Pedofilia e letteratura: scandalo in Francia

Perché il favore che nei libri e nella vita Gabriel Matzneff ha accordato a “quelle di età inferiore ai 16 anni” era noto al mondo intero, eppure mai nessuno aveva testimoniato prima d’ora con una drammatico racconto messo nero su bianco relativamente alle conseguenze di tale libertà. Il libro della Springora è, infatti, soprattutto un atto d’accusa verso la complicità degli intellettuali francesi (o almeno di una parte di essi) nei confronti della pedofilia, ritenuta troppo a lungo ammissibile.

Fonte : Fanpage