Brioni festeggia 75 anni con un ritorno a Firenze per Pitti Uomo

Nel 1952, Brioni è stata la prima casa di moda maschile a sfilare nella prestigiosa Sala Bianca di Palazzo Pitti. Un avvenimento che ha dato inizio ad un percorso brillante  che dura tutt’oggi con successo.  Dopo tanti anni dal debutto fiorentino, nella magnifica cornice di palazzo Gerini di via Ricasoli, dimora nel centro cittadino a pochi metri dal Duomo, la collezione Brioni viene scoperta ed ascoltata da buyers e stampa internazionale accorsa a Firenze per Pitti Uomo. La Maison acquisita nel 2011 dal patron di Kering François-Henri Pinault, che poche ore prima della presentazione proprio a Firenze è stato insignito nella Sala degli Elementi di Palazzo Vecchio del Fiorino d’Oro dal sindaco Dario Nardella, alla presenza dell’amministratore delegato di Pitti Immagine Raffaello Napoleone, continua ad estendere i propri codici sartoriali rimanendo fedele alle origini. Radici romane e un’attitudine nonchalant e leggermente distratta. I capi dai materiali ricercati e tagli precisi sono portati con naturalezza. Gli uomini Brioni – personalità differenti accomunate da eleganza e consapevolezza – indossano blazer impeccabili sopra a dolcevita e a camicie da sera, si avvolgono in cappotti in twill di lana, vivono la notte sfoggiando giacche in jacquard realizzati su telai veneziani secolari, abbinano camicie da lavoro a ricercati pantaloni in seta. La collezione è pensata come un guardaroba che si arricchisce nel tempo. I capi, lavorati con attenzione e dai dettagli preziosi, possono essere combinati a piacimento. Il formale si contamina con un tocco di informale, conferendogli un lustro di formalità. Ogni momento della vita di un uomo è contemplato, dal lavoro al tempo libero. Le forme sono definite. La giacca Virgilio presenta un rever più ampio e una spalla più strutturata. La seta lavata è utilizzata per realizzare abiti fluidi, mentre le costruzioni double conferiscono lussuoso comfort ai cappotti in spazzolino e ai blouson sportivi. La pelle di cervo diventa una morbida giacca. Dopo il tramonto gli indumenti acquisiscono lucentezza e a farla da padrone sono i tessuti jacquard e le sete ricamate, fedeli alla fama del fondatore Gaetano Savini noto anche come Mister Silk. I materiali sono lussuosi e piacevoli al tatto: cashmere, reps di seta, baby alpaca, seta jacquard e barathea. La palette dei colori fonde neutri caldi, marroni terrosi, crema, tabacco e sabbia con tocchi di turchese brillante. Stivali lucidi, stringati, brogue e mocassini in velluto completano i look.

Fonte : Affari Italiani