Annunciate le nomination ai DGA Award 2020: Almodovar e Philips i grandi assenti

Passata la sbornia (per alcuni non esattamente metaforica, a giudicare da quanto visto durante la cerimonia di premiazione) dei Golden Globe la strada che porta ai prossimi Oscar è occupata da un ultimo, importante ostacolo: parliamo, ovviamente, dei Directors Guild of America Award.

Il premio assegnato annualmente dal noto sindacato che rappresenta i registi statunitensi porta infatti molto spesso ad una vittoria di spessore ai successivi Oscar: basti pensare agli ultimi cinque anni, che hanno visto trionfare film come Roma, La Forma dell’Acqua, La La Land, Revenant e Birdman valsi poi tutti ai loro autori l’Oscar per la Miglior regia (e, nei casi de La Forma dell’Acqua e Birdman, anche quello per il Miglior film).

Le nomination ai DGA Award 2020 sono dunque appena state rilasciate, e da queste possiamo trarre sicuramente alcune indicazioni: per la vittoria troviamo infatti in corsa Martin Scorsese (The Irishman), Bong Joon Ho (Parasite), Quentin Tarantino (C’era una Volta a… Hollywood), Sam Mendes (1917) e Taika Waititi (Jojo Rabbit), con i primi quattro che si sono per l’appunto appena tolti un bel po’ di soddisfazioni ai Golden Globe. Nulla da fare, invece, per titoli come Joker di Todd Philips o Dolor y Gloria di Pedro Almodovar, ma anche per il Richard Jewell di Clint Eastwood.

Da notare anche l’assenza di donne tra i registi nominati, assenza che viene però colmata dalle nomination riservata alle opere prime, che hanno chiamato in causa Mati Diop (Atlantics), Alma Hartel (Honey Boy), Melina Matsoukas (Queen & Slim), la coppia Tyler Nilson/Michael Schwartz (The Peanut Butter Falcon) e Joe Talbot (The Last Black Man in San Francisco).

Fonte : Everyeye