Piccole donne, la trama del film

Greta Gerwig porta al cinema Piccole donne, adattamento del grande classico letterario, in sala dal 9 gennaio 2020

Il 9 gennaio 2020 giunge in sala Piccole donne, pellicola diretta da Greta Gerwig, che vanta un cast eccezionale. Versione cinematografica del celebre romanzo di Louisa May Alcott, pubblicato nel 1868, con Emma Watson, Saoirse Ronan, Florence Pugh, Timothée Chalamet, Meryl Streep e Laura Dern, tra gli altri.

Piccole donne, la trama

Al centro della scena vi sono le sorelle March. Si tratta di quattro giovani: Meg (Emma Watson), Jo (Saoirse Ronan), Beth (Eliza Scanlen) e Amy (Florence Pugh). Sono tutte particolarmente determinate nel voler realizzare i propri sogni, con il film che, come il romanzo, pone lo sguardo sul loro processo di crescita e sul confronto con i tipici problemi della loro età. Il tutto avviene però in un periodo storico particolare. Sullo sfondo vi è infatti la Guerra Civile Americana.

A distinguersi particolarmente tra le quattro sorelle è Jo. Si tratta di una giovane particolarmente all’avanguardia per il tempo nel quale vive. Ha un’indole indipendente e vive nella costante ricerca della libertà. Una figura totalmente in contrasto con i canoni femminili del tempo. Una vera e propria ribelle. Il suo spirito artistico le consente di affermarsi come scrittrice. Anche questo è un atto innovativo per il tempo. È il suo sogno e non intende consentire a nessuno di intralciarla.

Sprona inoltre le sorelle a seguire il suo esempio, seppur in maniere differenti. Vorrebbe vederle tutte pronte a ribaltare lo status quo, a contrastare l’immagine classica della donna del tempo, imposta da una società maschilista. Il sistema le vorrebbe infatti rinchiuse in un matrimonio di convenienza, relegate in cucina e al ruolo di madre e allevatrice.

Piccole donne, cosa sapere

Piccole donne si candida a essere uno dei film di maggior successo del 2020. Diretto da Greta Gerwig, che torna dietro la macchina da presa dopo il trionfo del suo Ladybird, film d’esordio pluripremiato agli Oscar. Protagonista di quel film era Saoirse Ronan, che torna al suo fianco in questa pellicola come Jo. L’attrice lavorò al tempo con Timothée Chalamet, che ritorna sul set al suo fianco come Laurie.

Una produzione che ha subito svariati cambiamenti, a partire proprio dal nome della regista. Inizialmente dietro la macchina da presa ci sarebbe dovuta essere Sarah Polley. Le era stato affidato il compito di scrivere la sceneggiature nel 2015, lasciando intendere che in seguito avrebbe potuto dirigere la pellicola. Tutto è cambiato però nel 2016, anno nel quale la Gerwig è subentrata. Il suo nome è volato in cima alle preferenze proprio dopo il grande successo di Ladybird. Si è così lavorato alla rielaborazione dello script originale della Polley.

I piani erano differenti inoltre anche per una delle quattro sorelle March. Il ruolo di Meg era inizialmente stato affidato a Emma Stone. Risultava però impossibile conciliare gli impegni dell’attrice con quelli di questa produzione. La Stone era infatti impegnata con La Favorita. Si è dunque pensato a Emma Watson per la parte.

Fonte : Sky Tg24