Gli esordienti al Festival di Sanremo 2020 che non ti aspetti

Il rapper sorrentino Marco Anastasio torna sul palco dell’Ariston, ma questa volta non come ospite come accadde nel 2019. Lo scorso anno presentò in anteprima il brano Correre. Prima di diventare Anastasio – Nast MC era il suo primo nome – ha pubblicato un album dal titolo Disciplina Sperimentale da cui era stato tratto il singolo dedicato all’allora allenatore del Napoli Maurizio Sarri (Come Maurizio Sarri), mentre dopo la vittoria della dodicesima edizione di X Factor (2018), è uscito l’EP La fine del mondo. Il fattaccio del vicolo del Moro e invece il brano basato sul monologo Er fattaccio di Americo Giuliani. Vedremo l’impatto che avrà e se riuscirà a smuoversi dall’ombra di X Factor, fatale per molti p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px ‘Helvetica Neue’} span.s1 {text-decoration: underline ; color: #dca10d} Quest’anno la quota Amici è ben rappresentata e Amadeus non si è lasciato sfuggire l’opportunità di inserire artisti che veicolino attenzione e un pubblico con un’età più bassa. Alberto Urso è stato il vincitore dell’ultima edizione di Amici di Maria De Filippi e, oltre a rappresentare una buona fetta di quel pubblico del talent Mediaset, va anche a coprire la quota “lirica/pop” lasciata vuota da Il Volo. Un nome molto spinto, che Amadeus non ha lasciato fuori nemmeno dal suo spettacolo di fine anno, L’anno che verrà. Il suo album è uscito recentemente: Il sole ad est è stato anticipato dal singolo E poi ti penti, pubblicato il 20 settembre, scritto da Francesco Silvestre, voce dei Modà. Nulla di nuovo dal mondo Amici La coppia che scoppia? Assolutamente no, una coppia che potrebbe essere davvero la rivelazione di questa edizione. Morgan non ha bisogno di presentazioni: cantante dei Bluvertigo, grandissimo autore (riascoltatevi il disco solista Canzoni dell’appartamento del 2003) e giudice di vari talent. Ma la novità qui non è lui, è Bugo, all’anagrafe Cristian Bugatti: cantautore lombardo che forse il festival se lo sarebbe meritato almeno una dozzina di anni fa, ma all’epoca la quota indipendenti/underground era minuscola se non rara. Artista multiforme capace di mettere assieme rock, lo fi, folk, pop rock con un suo linguaggio e un suo stile riconoscibile. Nove dischi all’attivo e un libro. Per chi bazzica la musica indipendente lui è stato uno nomi caldi degli anni 2000. L’interesse per i due è alto, Morgan deve ritrovare un po’ di tranquillità e Bugo arrivare ad un pubblico veramente grande. E sinceramente, sarebbe anche ora Il cognome non è d’arte. Di primo nome fa Elettra e di secondo Miura, e non è un caso. Lei è la nipote del fondatore della storica casa automobilistica, Ferruccio Lamborghini. Passata da Super Shore (la versione spagnola/ispanica del reality trash), Riccanza (un documento-reality dedicato a gente molto ricca), il Grande Fratello spagnolo vip (Gran Hermano vip) e ancora Geordie Shore (versione inglese del celebre programma Jersey Shore) ha raggiunto picchi di popolarità non indifferenti. E da lì è poi partita anche la sua carriera di star del pop e del reggaeton, con un album (Twerking Queen) e svariate collaborazioni: dal cantante cubano Pitbull, al trapper Sfera Ebbasta, fino al rapper Gué Pequeno. È il nome più internazionale sul palco (ma questo conta fino ad un certo punto) ma è sicuramente la mossa più sovversiva che Amadeus potesse fare per controbilanciare altre scelte troppo tradizionali. Insomma, sarà un po’ l’Achille Lauro dell’edizione scorsa: anche la massaia di Voghera saprà chi è Elettra Lamborghini. Pem Pem! Altra quota talent di Amici. La cantautrice Giordana Angi ha vissuto il Festival già nella categoria Giovani con il brano Incognita poesia nel 2012. Nel frattempo è stata prodotta da Tiziano Ferro e ha scritto brani per Nina Zilli, Il suo ultimo album è  Voglio essere tua ed è uscito sul finire del 2019. Cercare di emergere non è stato facile ma dopo tanta gavetta potrebbe essere il suo anno Non fatevi trarre in inganno: non è il famoso artista reggae Junior Kelly. Junior Cally è il tributo che il rapper Antonio Signore ha voluto dedicarli. Ci voleva un artista mascherato, oltre che per andare a rinfoltire la quota rap e creare un po’ di curiosità nella cittadina ligure. All’attivo ha già due album, e una carriera iniziata nove anni fa. Anche per lui è tutta un’incognita ma Sanremo può regalare molto agli outsider più alternativi Il suo nome circola davvero da molti anni. Quest’anno finalmente tocca a Levante, che cerca la definitiva consacrazione. Manuale di Distruzione (2014), era stato un esordio che si era fatto notare nell’ambito del cantautorato indipendente, guadagnando una notevole popolarità tra le radio con il singolo Alfonso. Poi altri tre album, uno dei quali uscito a ottobre, Magmamemoria che ha raggiunto la quarta posizione nella classifica FIMI degli album italiani più venduti. Forse per Claudia Lagona è arrivato il momento di fare il salto definitivo. Questo festival per lei sarà cruciale Il cognome non tradisce, è il figlio dell’immenso Enzo, ma Paolo Jannacci è un jazzista da almeno vent’anni. Ha scritto numerose colonne sonore per il cinema e per il teatro. Inoltre è uno dei più brani fisarmonicisti, arrivando a collaborare in ambito pop con Ornella Vanoni, J-Ax, 883 e Fedez. Difficile togliersi dalla testa il cognome e non fare paragoni, ma sarebbe bello provarci davvero e non pensarci Sì, proprio lui. E non ci stiamo sbagliando: Piero Pelù, voce dei Litfiba, è passato a Sanremo solo come ospite e con i Litfiba non ci ha mai messo piede. È arrivato anche per lui il momento, visto il discreto affollamento degli anni scorsi con rock band italiane come Negrita, Le Vibrazioni (presenti anche quest’anno), i Decibel, e altri ancora. Il titolo lo dice già: Gigante, e in effetti tra gli esordienti è totalmente fuori misura. C’è una prima volta per tutti, anche per Pelù Loro sono la vera quota indie, se così ancora possiamo definirla. I Pinguini Tattici Nucleari sono una della band che più ha riscosso successo in maniera esponenziale in ambito itpop, e il loro obiettivo è un po’ quello di ripercorrere il viaggio intrapreso da Lo Stato Sociale nel 2018. A loro tocca davvero cercare di essere la sorpresa inaspettata e sconosciuta ai più e qui ci hanno raccontato qualcosa di loro p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px ‘Helvetica Neue’} span.s1 {text-decoration: underline ; color: #dca10d} Ha accompagnato Daniele Silvestri lo scorso anno ma non era un’accoppiata. Rancore si alzava dal banco e lasciava andare tutto il suo flow nella canzone del cantautore romano, Argentovivo. L’ultimo album di Tarek Iurcich è uscito nel 2018 e si intitola Musica per bambini. Ora però il palco di Sanremo è tutto suo, lui contro tutti. Sarà un modo per confermare la sue qualità e prendersi le giuste attenzioni. Un anno fa lo abbiamo intervistato e ci aveva raccontato che importanza ha per lui la musica e il futuro Altro arrivo dai talent di Maria De Filippi, arrivò secondo nella sedicesima edizione dell’annata 2016-2017. Riki Marcuzzo ha pubblicato un album nel 2018, dal titolo Mania e in quest’ultimo anno e mezzo ha passato buona parte del tempo in tour, raggiungendo anche un buon successo in negli stati sudamericani. Con il suo EP d’esordio era arrivato in cima alla classifica dei dischi più venduti. Dura lotta tra tutti gli artisti che arrivano da Amici, si dovranno spartire un bel numero di voti e questo potrebbe penalizzarli

Fonte : Wired