Joaquin Phoenix è stufo di parlare di Joker: “Non faccio altro da sei mesi”

Dopo aver vinto il premio come miglior attore in un film drammatico ai Golden Globe, Joaquin Phoenix sembra avere la strada spianata anche verso l’Oscar. Deve molto, quindi, al film Joker e al personaggio di Arthur Fleck, ma a quanto pare non ne può più di continuare a parlarne.

Come tutti i vincitori, dopo la premiazione Joaquin Phoenix è stato intervistato nel backstage, dove ha manifestato un certo disagio all’idea di dover rispondere ancora una volta alle stesse domande sul processo svolto per entrare nel personaggio del villain.

“Non è vecchia questa notizia?” ha ribattuto ai giornalisti. “Mi sembra di averne parlato per sei mesi. Voglio dire, mi sembra come se avessi già risposto a queste domande. Volete ascoltarne una versione differente? Dovrei provare a cambiarla leggermente, cosa dovrei fare?” ha continuato a polemizzare.

A quel punto l’attore ha cercato di rispondere alla domanda, cercando nuovi modi per ripetere gli stessi concetti già espressi in decine di altre interviste simili. Dopo un altro minuto, poi, ha nuovamente ribadito di aver già parlato a sufficienza dell’argomento. “È stato un lungo processo. Penso che il modo in cui ci ho lavorato sia stato piuttosto irregolare. Ho letto diversi libri sugli assassini clinici che condividono un tipo di personalità simile a quello che alla fine ho dato ad Arthur. Probabilmente ci sono così tante altre cose che non riesco proprio a ricordare in questo momento. Ma mi sento come se avessi già risposto a questa domanda sei mesi fa.”

Secondo Joaquin Phoenix, come abbiamo appreso qualche giorno fa, la scena più importante di Joker è stata tagliata, mentre i fan del film di Todd Phillips non hanno gradito la mancata vittoria di Joker ai Golden Globe.

Fonte : Everyeye