[SPOILER] La battuta che chiude Star Wars IX è stata decisa “con molto anticipo”

Con l’Episodio IX intitolato Star Wars: L’Ascesa di Skywalker, attualmente al cinema, si è chiusa come sappiamo la saga Skywalker, dopo nove film e quasi quarant’anni. Tutto ciò non è certo riassumibile in una sola battuta, eppure l’ultima frase pronunciata nel film doveva essere a suo modo importante e significativa.

Nella scena finale – chi ha visto il film lo ricorderà, agli altri consigliamo di interrompere qui la lettura – Rey viene avvicinata da un’anziana passante, che le chiede il suo nome. Quando la donna vuole sapere anche il suo cognome, si vedono apparire Luke (Mark Hamill) e Leia (Carrie Fisher) sotto forma di Fantasmi della Forza, e la risposta della Jedi è: “Rey Skywalker”.

Intervistato recentemente da IndieWire, il co-sceneggiatore di Star Wars: L’Ascesa di Skywalker, Chris Terrio, ha spiegato l’origine e l’idea di quella battuta finale.

“Beh, abbastanza presto, abbiamo scoperto che volevamo che lo dicesse” ha rivelato. “È successo poco dopo aver deciso di voler abbracciare davvero l’idea che Rey provenisse dalla discendenza più oscura che si possa immaginare, e che nel corso del film una Palpatine divenisse una Skywalker. Ci è sembrata la fine più giusta, perché all’inizio della trilogia c’è uno Skywalker che, essenzialmente, è nuovamente corrotto come Anakin, per diventare più simile a Palpatine.”

Terrio ha poi aggiunto, spiegando come avessero voluto enfatizzare l’idea della vittoria del Bene sul Male: “Alla fine, abbiamo pensato che la vittoria della Luce e l’atto finale di autoaffermazione di Rey fosse dichiarare che, nonostante il suo sangue, lei è una Skywalker. In quel momento, gli Skywalker vincono davvero la saga familiare.”

Sulle origini di Rey in Star Wars IX, invece, Terrio afferma che J.J. Abrams non ha mai cambiato idea. Al botteghino, nonostante abbia diviso il pubblico come gli episodi precedenti, Star Wars: L’Ascesa di Skywalker è vicino al miliardo di incasso.

Fonte : Everyeye