Caso Weinstein: nuove accuse per il produttore nel giorno d’inizio del processo

Proprio ieri, il 6 gennaio, è iniziato il processo che vede al banco d’accusa Harvey Weinstein, l’ex magnate e produttore cinematografico accusato di numerosi assalti sessuali, e a poche ore dall’udienza nuove accuse vengono presentate dal procuratore distrettuale Jackie Lacey.

Stavolta gli incresciosi eventi sarebbero due ed avvenuti entrambi a meno di 24 ore l’uno dall’altro: secondo il procuratore, Weinstein avrebbe sfruttato la sua influenza per arrivare alle camere d’albergo di due giovani donne nella notte del 18 e 19 febbraio 2013 per poi abusare di loro.

Le testimonianze verranno raccolte ed aggiunte alle numerose già in possesso dell’accusa e, anche se l’allineamento è programmato per una data successiva, la cauzione è già stata fissata a 5 milioni di dollari e se dichiarato colpevole dovrà scontare 28 anni di carcere nello stato della California.

Intanto, nello stato di New York nel quale è in corso l’attuale processo Lacey afferma:

“Riteniamo che le prove dimostreranno come l’imputato abbia usato il suo potere e la sua influenza per ottenere l’accesso alle sue vittime e quindi commettere crimini violenti contro di loro. Voglio elogiare le vittime che si sono fatte avanti e hanno coraggiosamente raccontato cosa è successo a loro. Spero che tutte le vittime della violenza sessuale trovino forza e guarigione mentre avanzano.”

Solo pochi giorni fa era arrivata una nuova accusa da parte di una modella appena sedicenne, ma Weinstein continua a dichiararsi innocente, come ha prontamente affermato in tribunale ieri mattina, e anzi si dice pronto a ripartire in caso d’assoluzione.

Fonte : Everyeye