Elisa e Sonia investite e uccise fuori dalla discoteca: c’è un fermo

Aveva un tasso alcolemico quattro volte superiore rispetto al limite di legge: un 47enne di Senigallia stato arrestato con l’accusa di duplice omicidio stradale per aver investito e ucciso Sonia Farris ed Elisa Rondina, all’uscita dalla discoteca Megà a Senigallia.

Ancora una volta strade di sangue dopo il duplice investimento mortale di Roma e l’ancora più grave multiplo investimento di Bolzano. Il tragico incidente che ha visto la morte delle due amiche residenti in provincia di Fano – 34 e 43 anni – è avvenuto sulla provinciale Arceviese, attorno alle 5 del mattino del 6 gennaio 2020.

Elisa e Sonia erano vicine di casa a Colli al Metauro oltre che due amiche per la pelle: amavano i balli latinoamericani e avevano deciso di trascorrere la serata dell’Epifania partecipando ad una serata al ritmo di salsa, bachata e balli di gruppo.

Sonia Farris ed Elisa Rondina fano-2

Secondo la ricostruzione elaborata dalla polizia stradale di Ancona, guidata dal comandante Francesco Cipriano, il 47enne era da poco uscito dalla discoteca quando, al volante della sua Fiat Grande Punto di colore grigio, su cui viaggiava da solo, ha centrato in pieno le due donne che stavano passeggiando sul ciglio della strada per tornare alla loro macchina dopo aver trascorso la serata nel locale.

Come spiega Anconatoday l’automobilista si è fermato subito e lui stesso ha chiamato i soccorsi, ma in un primo momento non sapeva nemmeno lui cosa fosse successo.

Al telefono diceva di aver urtato qualcosa, non sapeva bene cosa.

I poliziotti, insieme ai vigili del fuoco che hanno illuminato a giorno la zona molto oscura, hanno avviato le ricerche e in un campo, a distanza di metri, hanno rinvenuto i corpi straziati delle due amiche residenti a Colli al Metauro, nel Fanese.

I soccorritori del 118 non hanno potuto far nulla, se non accertare il decesso..

Fonte : Today