Salgono a 7 i turisti morti nella strage stradale in Alto Adige

Il giorno dopo è quello dello strazio. È il giorno del doloroso arrivo dei familiari delle sette vittime della strage di Lutago in Alto Adige. Nella notte tra sabato 4 e domenica 5 in quella che è l’ultima valle d’Italia prima dell’Austria, un giovane altoatesino di 27 anni messosi alla giuda in forte stato di ebbrezza (1,97 grammi/litro il tasso di alcol nel sangue), con la sua potente Audi TT nera ha falciato 17 persone uccidendone sei sul colpo mentre la settima è deceduta oggi in ospedale).

Era un gruppo di giovani tedeschi che erano rientrati da una serata nell’unica discoteca dell’alta valle. Erano prossimi ad attraversare la strada per fare rientro alla casa-vacanza dove alloggiavano quando sono stati violentemente investiti dall’auto sportiva lanciata, almeno queste sono le stime, a 100 chilometri orari in un tratto di strada dove il limite è 50. I morti, che sono saliti a sette (ci sono anche dieci feriti tra essi un altoatesino e una giovane donna romana ferita da schegge alle gambe), erano originari della Germania e avevano scelto la Valle Aurina, una sorta di località low cost per il turismo giovanile. Volevano trascorrere alcune giornate si svago e in allegria sulla neve.

Fonte : Agi