Incendi in Australia, 8mila koala dispersi tra le fiamme: specie a rischio estinzione

Continua ad aggravarsi il bilancio degli incendi in Australia, tra i  più gravi della storia del paese. Nel Nuovo Galles del Sud e nel Victoria è stato dichiarato lo stato di emergenza e sono stati bruciati oltre 4 milioni di ettari, pari al doppio della Lombardia, e il numero aumenta. A renderlo noto è il Wwf in una nota. Secondo le ultime stime dell’Università di Sydney, quasi 480 milioni di mammiferi, uccelli, rettili e altri animali sono deceduti a causa dei devastanti incendi boschivi del 2019, mentre nelle Blue Mountains solo a novembre e dicembre è andato bruciato il 50% delle riserve naturali. Si stima che siano circa 8mila i koala dispersi nelle fiamme, che nella costa nord del New South Wales hanno già ucciso circa il 30% dell’intera popolazione di questa specie. Una notizia gravissima, dato che in tutta la regione – prima che iniziassero gli incendi – i koala erano solo circa 28mila. La maggior parte di questi animali della costa orientale australiana, infatti, vive all’interno del “Triangolo dei Koala”, regione in cui la specie potrebbe estinguersi in soli 30 anni.

La sopravvivenza dei koala è a rischio ormai da decenni visto che nel Queensland e nel Nuovo Galles del Sud sono in generale diminuiti del 42% tra il 1990 e il 2010, secondo il comitato scientifico federale sulle specie minacciate. Il requisito principale per opporsi all’estinzione è la presenza di un vasto habitat, oggi minacciato non solo dagli incendi, ma anche dall’abbattimento. Come ricorda Il Sole 24 ore esistono in Australia anche dei casi virtuosi. “Nelle città di Armidale, nel nord del New South Wales, e Campbelltown, a sud-ovest di Sydney, la popolazione di koala è cresciuta oltre le 500 unità”.

Fonte : Fanpage