Scuola, al via dal 7 gennaio le iscrizioni all’anno scolastico 2020/2021: tutte le novità

Dal 7 gennaio parte la corsa alle iscrizioni all’anno scolastico 2020/2021. A partire dalle 08:00 di domani fino alle 20:00 del 31 gennaio prossimo sarà possibile scegliere gli istituti scolastici che frequenteranno gli studenti il prossimo anno compilando il relativo form online messo a disposizione dal Ministero dell’Istruzione sul portale “Iscrizioni online“. I genitori che devono ancora scegliere la scuola che i propri figli frequenteranno a partire dal prossimo mese di settembre possono dare un’occhiata alla nuova app del portale “Scuola in Chiaro” che, avverte il Miur, “permette di accedere con facilità alle principali informazioni sugli istituti”. Anche perché gli indecisi non sono pochi. Secondo una ricerca condotta da Skuola.net in collaborazione con Radio 24 per quanto riguarda le superiori, quasi 1 su 2 (il 44%) prima dell’inizio delle vacanze di Natale ancora non sapeva quale indirizzo scegliere.

Come iscriversi all’anno scolastico 2020/2021: la guida passo per passo

Prima di tutto, bisogna ricordare che le iscrizioni online sono obbligatorie per le scuole statali e facoltative per le scuole paritarie; riguardano anche i corsi di istruzione e formazione dei Centri di formazione professionale regionali delle regioni che hanno aderito alla procedura e cioè Calabria, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto. Per inviare la domanda di iscrizione a scuola c’è tempo dal 7 al 31 gennaio 2020 ed è necessario prima registrarsi sul portale dedicato. La registrazione, disponibile a partire dal 27 dicembre, deve essere effettuata dal genitore o da chi esercita la responsabilità genitoriale. Il sistema di Iscrizioni online, una volta terminata l’operazione, avvisa in tempo reale, tramite posta elettronica, dell’avvenuta registrazione o delle variazioni di stato della domanda.

Cosa serve per completare l’iscrizione a scuola

Per accedere al servizio Iscrizioni online è necessario avere un codice utente e una password, che si ottengono tramite la registrazione. Se si ha già un’ identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) si può accedere con le credenziali del gestore che ha rilasciato l’identità. Per accedere alla domanda di iscrizione occorre conoscere il codice della scuola o del Centro di Formazione Professionale (CFP) prescelto, che si trova sul portale Scuola in Chiaro. Si ricorda che nella domanda è possibile elencare fino a tre scuole in ordine di preferenza. Attenzione, però, perché la domanda stessa, una volta inviata alla scuola, non può più essere modificata. In caso occorresse apportare delle modifiche, è necessario contattare la scuola destinataria della domanda che può restituirla, sempre attraverso il portale.

Cosa succede alla fine dell’Iscrizione online

Una volta terminate le Iscrizioni online, la scuola di destinazione, presa in carico la domanda, conferma l’accettazione oppure, in caso di indisponibilità di posti, la indirizza ad altra scuola, scelta dal genitore come soluzione alternativa. La famiglia riceve via e-mail tutti gli aggiornamenti sullo stato della domanda sino alla conferma di accettazione finale. Gli stati sono divisi tra “inoltrata“, “restituita alla famiglia“, “accettata” e “smistata“.

Ma ancora 1 studente su 2 è indeciso sulla scelta della scuola

Anche se il tempo ormai stringe e manca pochissimo all’apertura delle Iscrizioni online ancora molti sono gli studenti indecisi sulla scuola da scegliere, soprattutto alle superiori. La conferma arriva da un’indagine condotta da Skuola.net che ha intervistato tremila alunni di terza media che dovranno decidere se frequentare a settembre il liceo o qualche istituto tecnico o professionale. Il 52% degli intervistati ha paura di non trovare lavoro dopo gli studi, mentre il 63% mette seriamente in conto la possibilità di lavorare o studiare all’estero dopo il diploma. Quasi 1 su 2 (il 44%) prima dell’inizio delle vacanze di Natale ancora non sapeva quale indirizzo scegliere. Tuttavia, qualche proiezione è già possibile farla. La vocazione maggioritaria dei Licei dovrebbe confermarsi: 2 studenti su 3, al momento, propendono per uno dei suoi indirizzi, soprattutto al Sud e tra le ragazze: isolando entrambi i segmenti il dato schizza al 70%. L’alternativa più accreditata sono gli Istituti Tecnici, possibile sbocco per il 21% degli intervistati (ma tra i maschi si arriva al 28%). Meno di 1 su 10, invece, sembra voler optare per un Istituto Professionale (9%). Appena il 5% per un corso di Formazione Professionale Regionale.

Su un aspetto, però, i ragazzi hanno le idee chiare, cioè su cosa si aspettano dalla scuola superiore che andranno a frequentare. La possibilità di coltivare le proprie passioni è, per circa 1 su 3, la molla che spinge verso la decisione finale. Il 26%, invece, vorrebbe che con il diploma in tasca gli si aprisse il maggior numero di possibilità di studio o lavoro. Più dettagliata la risposta del 21%, che si aspetta una preparazione adeguata per affrontare l’università. Perché una laurea è ancora vista, se non indispensabile, quantomeno consigliabile dalla stragrande maggioranza di loro (87%): per il 55% a prescindere dal lavoro, per il 32% solo se lo richiede.

Fonte : Fanpage