Novantenne legata e massacrata di botte: fermato il presunto killer

Svolta nell’omicidio di Carla Quattri Bossi, la 90enne trovata morta domenica nel “Podere Ronchetto”, un cascinale dove erano in corso dei lavori di costruzione di un agriturismo.

All’alba di lunedì la Squadra Mobile di Milano ha infatti fermato un uomo che è ritenuto essere il presunto killer. Si tratterebbe, stando ai primi dettagli, di un dipendente e l’ipotesi più plausibile è quella della rapina finita male.

Fermato il presunto killer della 90enne uccisa in un agriturismo a Milano

La vittima è proprietaria – insieme ai figli – del podere in cui è avvenuto il delitto, in via Pescara, al Gratosoglio. L’allarme era scattato alle 10, quando la segretaria della struttura aveva trovato la 90enne morta con i polsi legati e il viso avvolto in un telo. La vitttima presentava una grossa ferita sul cranio.

Milano, uccisa Carla Quattri Bossi

Secondo l’esame del medico legale, l’omicidio sarebbe avvenuto la sera prima, il 4 gennaio, mentre la polizia scientifica ha accertato che il corpo è stato trascinato per alcuni metri. Sul luogo del delitto sono stati trovati barattoli e oggetti intrisi di sangue e la zona dove viveva l’anziana donna era a soqquadro.

Nella cascina, che ospita una rimessa per camper e dove sorgerà un agriturismo, vive uno dei figli della 90enne, che però era fuori con la famiglia.

Gli agenti hanno subito ascoltato lui e tutti gli altri figli, in totale quattro, e i tre dipendenti della struttura. All’alba la svolta, con il fermo dell’assassino.

Fonte : Today