Non solo Greta. Ci sono molte altre giovani attiviste che combattono il cambiamento climatico

Da Licypriya, che a otto anni ha partecipato alla Cop25 di Madrid, alla quindicenne ugandese Leah, che è stata al summit dell’Onu: ecco chi sono le compagne (di protesta) di Greta Thunberg

Non solo Greta. Nel mondo ci sono numerose giovani attiviste (ma anche attivisti, naturalmente) pronte a lottare contro il cambiamento climatico e a farsi portavoce dei tanti, tantissimi ragazzi che invadono le piazze dei Fridays for Future. Una di loro è l’indiana Licypriya Kangujam: appena otto anni, ha partecipato alla Cop25 di Madrid.

Licypriya Kangujam ha vinto il premio mondiale per la pace dei bambini 2019 e si è fatta conoscere, spiega l’Agi, nel giugno dello stesso anno quando ha manifestato davanti alla sede del Parlamento indiano per chiedere al premier Narendra Modi di promulgare una legge sul cambiamento climatico.

Insomma, la neo diciassettenne svedese Greta Thunberg (ha festeggiato il compleanno il 3 gennaio) è in buona compagnia. Lei, che è diventata il volto delle proteste dei giovani preoccupati per il futuro del pianeta, che è stata scelta come persona dell’anno 2019 dal Time e che in dodici mesi è passata dal protestare da sola a Stoccolma a ispirare manifestazioni in tutto il pianeta, è affiancata da tante Grete nel mondo.

Come Alexandria Villaseñor, 14 anni, che vive a New York. Il suo interesse per lo stato di salute del pianeta nasce (anche) dall’asma di cui soffre e che le ha causato gravi problemi quando si è trovata in California durante il terribile incendio Camp Fire, nel 2018. Ad Alexandria hanno dedicato articoli il Washington Post e il Guardian.

Alexandria è anche una dei sedici giovani firmatari (Greta Thunberg inclusa) dell’accusa lanciata a Germania, Francia, Brasile, Argentina e Turchia, al termine della Cop25 e alla luce dei suoi scarsissimi risultati, di violare i diritti umani non occupandosi di contrastare il cambiamento climatico. Con lei ci sono anche Catarina Lorenzo, attivista brasiliana di sedici anni che abita a Bahia ed è appassionata di surf; la sedicenne francese Iris DuquesneDeborah Adegbile detta Debby, dodicenne di Lagos (Nigeria) che lotta per gli oceani; Ayakha Melithafa che arriva dal Sud Africa e ha 17 anni.

Leah Namugerwa, 15 anni (foto: Sumy Sadurni/AFP via Getty Images).

Ha invece 15 anni Leah Namugerwa, attivista ugandese, che a settembre ha partecipato al summit dell’Onu sul clima che si è svolto a New York. Per oltre otto mesi, racconta Repubblica, è scesa in piazza Kampala per chiedere la messa al bando dei sacchetti di plastica.

Coetanea di Leah è Autumn Peltier, che a 15 anni è considerata la paladina della difesa dell’acqua. La giovane canadese, che appartiene a Wiikwemkoong Unceded Territory (una comunità indigena dell’Ontario), si è confrontata anche con il Primo Ministro canadese Justin Trudeau sul tema del diritto all’acqua, come riporta la Cnn.

Kyra Gantois, Adelaide Charlier e Anuna De Wever, età media 18 anni, sono portavoce del movimento per la lotta ai cambiamenti climatici in Belgio. Kyra e Anuna hanno anche scritto un libro, Il clima siamo noi, pubblicato in Italia dalla casa editrice Solferino, in cui raccontano il loro percorso di protesta partito a gennaio 2019 da Bruxelles.

Appena più grande è il volto della protesta per il clima in GermaniaLuisa Neubauer, 23 anni, studentessa della facoltà di Geografia all’università di Göttingen. Si occupa di ambiente fin dall’adolescenza: nel 2018, spiega l’Agi, si è fatta conoscere per aver organizzato le proteste contro il piano della multinazionale dell’energia tedesca RWE, che avrebbe voluto distruggere la foresta Hambach, vicino a Colonia, per costruire una miniera.

Fonte : Wired