Tsai Ing-wen interrompe la campagna elettorale: è morto il capo delle Forze armate

Il gen. Shen Yi-ming ed altri sette militari sono morti in un incidente aereo. L’elicottero su cui viaggiavano si è schiantato nel distretto di Wulai. La presidente ha ordinato bandiere a mezz’asta per tre giorni in tutte le istituzioni militari di Taiwan. Il prossimo 11 gennaio, sfiderà il sindaco di Kaohsiung per il suo secondo mandato.

Taipei (AsiaNews/Agenzie) – A pochi giorni dalle prossime elezioni, la presidente taiwanese Tsai Ing-wen (foto 1) interrompe la campagna elettorale: stamane il capo delle Forze armate ed altre sette persone sono morte nello schianto di un elicottero, avvenuto in una regione montuosa nella parte settentrionale dell’isola.

L’Aeronautica di Taiwan ha confermato la morte del capo di Stato maggiore, il gen. Shen Yi-ming (foto 2), nel pomeriggio. Il velivolo UH-60M, che trasportava altri 12 membri del personale militare, ha tentato un atterraggio d’emergenza nel distretto di Wulai. Tra le vittime vi sono due importanti generali: il vicedirettore dell’Ufficio per la guerra politica, Yu Chin-wen; e Hung Hung-chin, vicecapo di Stato maggiore per i servizi segreti. Nell’incidente hanno perso la vita anche un tenente colonnello, un capitano, un sergente maggiore e due sergenti istruttori.

L’elicottero era decollato dalla base aerea di Songshan a Taipei alle 07:54 ora locale, alla volta di una base militare a Dong’ao – nella contea di Yilan – per un’ispezione di inizio anno. Alle 8.07 del mattino il pilota ha comunicato un bollettino meteorologico, prima che la comunicazione con il velivolo s’interrompesse bruscamente. L’elicottero si è schiantato a nord della sua destinazione (foto 3).

Alcune ore dopo, la presidente di Taiwan ha dichiarato che avrebbe annullato le sue attività di campagna elettorale per tre giorni, poiché chiamata ad affrontare le conseguenze dell’incidente in qualità di comandante in capo delle forze armate. Nel pomeriggio, la sig.ra Tsai è giunta ad Yilan per esprimere il suo cordoglio, ordinando bandiere a mezz’asta per tre giorni in tutte le istituzioni militari di Taiwan.

La leader taiwanese ha anche affermato di aver chiesto un’indagine sulla causa dell’incidente. “Questa è una giornata molto triste”, ha detto. “Nell’incidente odierno, sono morti nell’esercizio delle loro funzioni diversi ufficiali capaci e di alto rango. Questi erano i più capaci nel nostro apparato militare, in particolare il capo di Stato maggiore Shen”. Tsai ha annunciato di aver ordinato al ministro della Difesa, Yen Teh-fa, di salvaguardare la sicurezza dell’isola e garantire che le operazioni militari proseguano.

Nelle elezioni presidenziali del prossimo 11 gennaio Tsai si contenderà il suo secondo mandato con Han Kuo-yu, che in luglio scorso ha vinto le primarie del Partito nazionalista di Taiwan (Kuomintang). Divenuto a sorpresa sindaco di Kaohsiung nel 2018, il politico è considerato un populista ed è da tempo favorevole ad allacciare rapporti più stretti con la Cina continentale. Han ha pubblicato un comunicato sui social media, dicendo che lui e la sua squadra “stavano pregando con tutto il cuore per le vittime”. “Voglio esprimere nuovamente le mie condoglianze alle vittime e spero che tutti noi nel Paese possiamo pregare per loro insieme”, ha scritto.

Fonte : Asia