Sigarette elettroniche. In Usa ok solo per i gusti tabacco e mentolo

Succede raramente, ma succede. A volte le aziende prendono coscienza, prima dell’amministrazione di un determinato problema, e si muovono anticipando le leggi.

E’ successo in America dove, il numero uno dei produttori di sigarette elettroniche, ha anticipato con azioni concrete le decisioni federali.

Gli Stati Uniti infatti hanno permesso la vendita, per le sigarette elettroniche, solo dei sapori al tabacco e al mentolo.

Sigarette elettroniche, in Usa liberi i gusti al tabacco e mentolo

La nuova normativa, appena annunciata dalla FDA , ha voluto bloccare l’aumento del consumo tra gli adolescenti.

‘Mai negli Stati Uniti si era vista una crescita così forte di consumo di sigarette elettroniche tra i giovani’ ha osservato il Segretario della Salute, Alex Azar che ha rilevato inoltre come’ il permesso di vendita dei soli gusti di tabacco e menta nasce dal fatto che sono gusti molto meno attrattivi per i giovani di quelli fruttati e dai sapori più dolci’.

Con un occhio alla salute e uno al business l’amministrazione americana non ha voluto però colpire le molte aziende di sigarette elettroniche che, in qualche caso, avevano persino anticipato la legge dimostrando una particolare consapevolezza etica.

Caso esemplare quello di Juul Labs, produttore numero uno.

Attraverso un suo portavoce l’azienda ha voluto far sapere che ’per impedire l’accesso ai propri prodotti da parte di un pubblico diverso da quello per cui sono stati sviluppati, ovvero i fumatori adulti, negli ultimi due anni Juul Labs negli Stati Uniti ha intrapreso spontaneamente, e in totale autonomia, una serie di iniziative molto restrittive di gran lunga superiori a quelle già previste dalle normative vigenti per i prodotti alcolici e del tabacco. Tali misure sono state intraprese in largo anticipo rispetto al divieto appena annunciato dall’Amministrazione Trump nei confronti delle sigarette elettroniche aromatizzate’.

Sigarette elettroniche, in Usa liberi i gusti al tabacco e mentolo

Quali le iniziative intraprese?

‘La società, già nel novembre 2018, aveva sospeso la distribuzione ai rivenditori al dettaglio partner (oltre 90.000) di tutte le ricariche Juul Pod aromatizzate al Mango, Crema, Frutta e Cetriolo. Nell’ottobre 2019, la sospensione della vendita di queste ricariche è stata estesa al proprio canale e-commerce e, dal mese seguente, anche a quelle aromatizzate al menta’.

E per quanto riguarda l’attenzione ai minori?

‘Anche rispetto al recente innalzamento dell’età minima, da 18 a 21 anni, necessaria negli Stati Uniti per acquistare prodotti del tabacco e vaporizzatori elettronici (tra i quali lo stesso Juul), Juul Labs aveva già anticipato questo provvedimento introducendo il divieto di vendita online a consumatori di età inferiore ai 21 anni e da tempo supporta attivamente le autorità americane, a livello locale e federale, nella campagna “Tobacco 21” per alzare la soglia anagrafica di accesso a questi prodotti’.

Ed altre iniziative?

‘In aggiunta a tutte queste iniziative, negli ultimi due anni, Juul Labs  ha messo in atto una serie di misure fortemente restrittive, tra le quali: il rafforzamento dei processi online di verifica dell’età e di verifica di conformità dei rivenditori; la chiusura dei propri account Facebook e Instagram; l’interruzione di qualsiasi attività di marketing su media tradizionali e digitali (emittenti radio e tv, stampa e web); la sospensione del supporto alla campagna Proposition C a San Francisco, città dove Juul Labs ha il proprio headquarter’. 

Ed adesso i fumatori adulti, negli Stati Uniti, potranno continuare ad avere la disponibilità delle ricariche aromatizzate a base di tabacco e mentolo (Tobacco, Classic Tobacco e Mentolo), per i giovani, qualche anno di attesa in più, non dovrebbe senz’altro far male.

Fonte : Affari Italiani