Nasa, nel cuore della Via Lattea c’è un bastoncino di zucchero.

Un bastoncino di zucchero al centro della Via Lattea. Non si tratta di una rappresentazione di fantasia, bensì dell’ultima spettacolare immagine della nostra galassia ottenuta dalla Nasa grazie allo strumento Gimso (Goddard-IRAM Superconducting 2-Millimeter Observer). Nella foto dell’agenzia spaziale è ritratta “la parte più interna della galassia, che ospita la più grande e densa collezione di nubi molecolari in tutta la Via Lattea”. Il risultato è un alternarsi di colori reso possibile dalle osservazioni effettuate in diverse lunghezze d’onda.

Nubi molecolari al centro della Via Lattea

La vista della sezione centrale della Via Lattea proposta da Gimso si estende per un totale di circa 750 anni luce. A comporre questa parte della galassia sono innumerevoli nubi molecolari giganti, che contengono al proprio interno abbastanza gas e polvere, in altissima densità, da formare decine di milioni di stelle simili al Sole. I diversi colori presenti nella foto rappresentano le fonti, oltre a Gimso (in verde), utilizzate per realizzare questa mappa galattica. Si tratta di osservazioni realizzate in diverse lunghezze d’onda che sono state poi abbinate a quelle realizzate con Gimso, che “osserva le microonde a una lunghezza d’onda di due millimetri, permettendoci così di esplorare la galassia nella zona di transizione tra la luce infrarossa e le onde radio, più lunghe”, spiega Johannes Staguhn, astronomo a capo del team Gimso al Goddard Space Flight Center. 

Il centro della Via Lattea: in giallo la struttura simile a un bastoncino di zucchero (NASA’s Goddard Space Flight Center)

Che cos’è il bastoncino di zucchero al centro della galassia

Il risultato ottenuto da questo complesso lavoro è un’immagine che ritrae la Via Lattea attraverso diversi tipi di emissioni. La struttura che ricorda un bastoncino di zucchero, situata al centro della foto, è composta da filamenti di gas ionizzato che emettono onde radio: secondo gli scienziati, questi fili delineano i bordi di una grande bolla prodotta da qualche evento energetico al centro della Via Lattea, nella regione nota come Sagittarius A che ospita anche un grande buco nero. Due studi che descrivono la nuova immagine sono stati pubblicati sulla rivista The Astrophysical Journal. 


Fonte : Sky Tg24