Befana tra i rifiuti, il flop del piano Ama: sacchetti in strada e secchioni in fiamme

Trullo, Villa Bonelli, Marconi. Balduina. Ancora cassonetti dati alle fiamme in città. Ancora vandali che appiccano il fuoco all’immondizia, in questi giorni accumulata a terra con la raccolta rifiuti che non riesce a recuperare gli affanni del Natale. Nelle ultime 24 ore altri secchioni sono stati distrutti da roghi appiccati da ignoti.

Uno al Trullo, denunciato dal presidente della commissione Ambiente Daniele Diaco, un altro nella notte nel quartiere di Villa Bonelli, poi ancora in via Antonino Lo Surdo a Marconi, qui le fiamme hanno danneggiato anche due auto in sosta. E ancora a largo Maccagno alla Balduina. Tutti cassonetti traboccanti di immondizia ormai da più di dieci giorni. 

Il piano Ama per le feste non ha oggettivamente funzionato. E gli accumuli di sacchetti sono dappertutto. Nessun quartiere è risparmiato se non forse il pieno Centro storico. Monteverde, Balduina, Nuovo Salario, Montesacro, Spinaceto, Garbatella, Cornelia. Stavolta gli impianti di Trattamento meccanico biologico e i siti di smaltimento (la discarica di Colleferro è aperta fino al 15 gennaio) sono operativi regolarmente.

Insufficiente invece ad affrontare il fisiologico aumento di immondizia del periodo di Natale è stato il piano operativo messo in piedi in via Calderon de la Barca. “E’ tutto sotto controllo” diceva l’amministratore unico di Ama Stefano Zaghis il giorno di Santo Stefano. Per il consigliere Paolo Ferrara addirittura la prova era stata “superata”. Una settimana dopo invece le strade sono ancora ridotte a discarica. Con atti di vandali e piromani sempre più frequenti. 

Il rebus discarica in valle Galeria

Un quadro sullo sfondo del rebus discarica. Le polemiche non si placano dopo la scelta della giunta Raggi di realizzare una discarica a Monte Carnevale, a due chilometri da Malagrotta. Proteste dei comitati sul territorio (per sabato 11 gennaio è in calendario una grande manifestazione) e di una fronda di grillini schierati contro la sindaca, con il rischio concreto che il M5s perda la maggioranza in aula Giulio Cesare.

Un caos, rispetto al quale il Campidoglio ha deciso di tirare il freno a mano. L’iter è congelato, forse si cambierà strada e si sposterà nuovamente la scelta su un altro sito, con la Regione tornata a fare la voce grossa e a minacciare ancora una volta il commissariamento. Se ne riparla la prossima settimana, a feste definitivamente terminate. 

Fonte : Roma Today