Terry Gilliam si scaglia contro il #MeToo: ‘Una caccia alle streghe’

Il movimento #MeToo, nato successivamente allo scandalo sessuale incentrato sui comportamenti tenuti dal produttore Harvey Weinstein, ha riscosso grande successo negli ambienti di Hollywood nel corso degli ultimi anni, ma ancora sussiste la presenza di qualche voce fuori dal coro tutt’altro che tenera nei confronti dell’iniziativa.

Parliamo, ad esempio, di Terry Gilliam: il regista in sala nel 2018 con L’Uomo che Uccise Don Chisciotte non è infatti mai stato tenero con il #MeToo, esprimendosi spesso in maniera sarcastica e critica nei confronti del clima diffuso dal movimento.

Durante una recente intervista rilasciata al The Independent, dunque, Gilliam è tornato ad attaccare il #MeToo definendolo nient’altro che una caccia alle streghe, aggiungendo di non volersi più identificare come un uomo bianco ma come un “uomo privo di melanina” e di essere stanco di vedere gli uomini bianchi essere accusati di qualunque cosa.

Qualcuno potrebbe avere una sensazione di déjà-vu di fronte alle dichiarazioni di Gilliam: il regista, infatti, si era espresso in maniera praticamente identica nel 2018, asserendo anche di voler essere considerato una nera lesbica e di non concepire il fatto che non ci fosse più spazio per la mascolinità nel mondo moderno. Gilliam si espresse comunque in maniera critica nei confronti di Weinstein, ma precisò anche di non considerare vittime tutte le attrici coinvolte e che, in alcuni casi, si era trattato semplicemente di scelte compiute da persone adulte e libere.

Fonte : Everyeye