Orvieto, operaio di 30 anni si dà fuoco davanti a un bar: è in gravi condizioni

È in gravi condizioni l’operaio di circa 30 anni che nella serata di venerdì si è dato fuoco nei pressi di un bar del piccolo centro di Ficulle, in provincia di Orvieto. L’uomo, di Fabro, intorno alle 21, dopo essere uscito dal locale, dove si trovava con una comitiva di amici con cui aveva trascorso la serata, ha preso dalla sua auto una tanica di liquido infiammabile, probabilmente benzina, e se l’è gettata addosso. A quel punto si è dato fuoco.

Poco dopo una persona è entrata nel locale urlando: “C’è una persona in fiamme”. Dopo essere stato soccorso da alcuni avventori del bar e dai suoi amici, che hanno cercato di spegnere le fiamme a mani nude e con asciugamani bagnati è stato trasportato con il 118 prima all’ospedale Santa Maria della Stella di Orvieto, poi è stato trasferito con l’elisoccorso presso il Centro grandi ustionati di Roma, in coma, attualmente in prognosi riservata. Non è escluso nelle prossime ore un intervento chirurgico. Il giovane ha riportato gravi ustioni su gran parte del corpo, ma non sarebbe in pericolo di vita. Sull’episodio sono in corso indagini da parte dei carabinieri del comando di Orvieto. Per il momento non sembra che all’origine del gesto ci siano motivi di natura economica. In base a quanto appreso, il bar si trova nelle vicinanze dell’abitazione dell’ex moglie del giovane, e per questo si pensa a un gesto estremo dettato da ragioni sentimentali.

Siamo una piccola comunità – ha commentato il sindaco di Ficulle, Gianluigi Maravalle, secondo quanto riportato da PerugiaToday – e questo fatto ci colpisce molto. Il ragazzo è conosciuto da tutti come una persona estremamente solare. Questo gesto nasce probabilmente da un momento di profondo sconforto”.

Fonte : Fanpage