Morte Soleimani, sale la tensione tra Usa e Iran. Teheran: “La rappresaglia è certa”

Dopo il raid statunitense che ha ucciso il generale Qassem Soleimani, nella notte tra giovedì e venerdì, e l’attacco sferrato a una base Usa a Baghdad sale la tensione tra Usa e Iran. “Se le forze americane vogliono rimanere in vita, dovrebbero evacuare le loro basi militari nella regione e andarsene”, ha avvisato il vice capo delle guardie rivoluzionarie, il generale Mohammadreza Naghdi, citato da Farsnews.

“La rappresaglia da parte dell’Iran e dei comandanti della resistenza di fronte all’assassinio da parte degli Stati Uniti del capo delle forze di Qod Ghassem Soleimani è certa, incontrollabile e dolorosa – ha aggiunto – e gli americani farebbero meglio a smettere di inviare messaggi per invitare l’Iran a non vendicarsi”.

“Se l’Iran colpisce americani o asset americani gli Usa colpiranno molto duramente l’Iran. E gli Stati Uniti hanno già individuato 52 siti iraniani che potranno essere attaccati molto rapidamente”: è la minaccia via Twitter lanciata dal presidente Usa Donald Trump. Il numero 52 corrisponde “agli ostaggi americani presi dall’Iran molti anni fa” nell’ambasciata Usa a Teheran. Il presidente americano ha chiarito che molti di questi obiettivi sono di “livello molto elevato e importanti per l’Iran e per la cultura iraniana”.

Continuano le processioni funebri in onore del generale ucciso. Un corteo funebre in onore di Soleimani è in corso ad Ahvaz, città nella provincia del Khuzestan, in Iran. Il corpo del generale e dei miliziani uccisi con lui sono arrivati all’aeroporto internazionale di Ahvaz oggi e saranno trasportati nella città santa di Mashhad nel pomeriggio, dove si terrà per un’altra cerimonia funebre. Secondo i funzionari iraniani, le cerimonie funebri continueranno a Teheran lunedì mattina e poi a Qom lunedì sera. Il generale Soleimani verrà poi sepolto martedì pomeriggio nella sua città natale, Kerman, secondo le sue volontà. I corpi di Al-Muhandis e di altre persone uccise nell’attacco degli Stati Uniti sono stati consegnati in Iran per test di identificazione del DNA.

Fonte : Fanpage