Reddito di cittadinanza, furbetti per tutti i “gusti”: beccati in 30

L’anno nuovo inizia nel peggiore dei modi per 30 persone che percepivano indebitamente il reddito di cittadinanza. I nuovi furbetti del sussidio sono stati individuati dalla Guardia di Finanza di Cagliari, che nei 30 percettori del reddito ha scoperto truffe di ogni genere, dagli immobili non dichiarati ai lavoratori in nero, fino alle doppie RdC card nello stesso nucleo familiare.

Truffe per tutti i gusti che si vanno ad aggiungere alla lunga lista di casi, più o meno eclatanti, di furbetti del reddito di cittadinanza “beccati” da quando la misura è in vigore.

Reddito di cittadinanza, scoperti 30 furbetti: truffe di ogni tipo

Tra le 30 persone che  beneficiavano del reddito di cittadinanza senza averne titolo, i militari delle Fiamme Gialle hanno scoperto diverse irregolarità, alcune che hanno portato alla revoca del sussidio, altre ad una più leggera sospensione per i denunciati.

Reddito di cittadinanza, chi rischia la sospensione nel 2020

Tra questi, due beneficiari, già segnalati dai finanzieri come evasori totali, che avevano omesso di indicare nelle proprie autocertificazioni i compensi in realtà percepiti. In un altro caso, nella documentazione presentata non figuravano gli anziani genitori, percettori di pensioni per oltre 70.000 euro annui complessivi. Altri due beneficiari hanno omesso di indicare, nel proprio nucleo familiare, componenti percettori di reddito.

Le Fiamme Gialle hanno scoperto beneficiari del Reddito di cittadinanza residenti all’estero, un percettore del beneficio che lavorava in nero in una impresa edile, il dipendente di un esercizio commerciale regolarmente assunto. In diversi casi, poi, è stato omesso di dichiarare la proprietà di un immobile. 

Fonte : Today